PPI Cariati i consiglieri Pd chiedono intervento di Oliverio

Sul paventato ridimensionamento del Punto di Primo Intervento di Cariati i consiglieri comunali del Pd chiedono un intervento al governatore Oliverio.

 

Il gruppo consiliare del Pd di Cariati, in ordine al paventato ridimensionamento del Punto di Primo intervento (ex Pronto soccorso) di Cariati, con riduzione del servizio da H24 ad H12, esprime massima vicinanza e sostegno agli operatori sanitari e si dichiara disponibile a sostenere ogni iniziativa politica per rivedere questa scelta inopportuna ed inadeguata al contesto territoriale già troppo marginalizzato, come quello del Basso Ionio,  ed al legittimo  fabbisogno di salute dei nostri cittadini.
La bozza, ripetiamo bozza,  di Atto Aziendale del Dg Mauro deve essere rivista ed adeguata al nostro contesto territoriale disagiato,  per garantire pari dignità ai suoi cittadini, che risulta sempre più privato di servizi primari (trasporti, tribunale etc)  e che ha diritto come tutti gli altri territori della Calabria ad avere adeguate risposte in termini sanitari e di diritto alla salute.

Siamo stati gia’ troppo penalizzati dalle scelte scellerate del passato ed oggi riteniamo che non sia piu’ tollerabile accettare ulteriori privazioni e spoliazioni che incidono negativamente sulla sicurezza della nostra popolazione, in un territorio con tanta popolazione anziana ed a forte vocazione turistica.

Già come è adesso il Ppi di Cariati, secondo solo a Rossano come accessi, è al limite e regge solo grazie all’encomiabile lavoro dei suoi operatori, figuriamoci con un ridimensionamento cosa accadrebbe nel presidio di Rossano già al collasso?
Per tale motivo chiediamo al Presidente Mario Oliverio, che non ha colpe ed ha ereditato tale situazione catastrofica e che ha le mani legate dall’inutile commissariamento della Sanità Calabrese,  ed agli esponenti politici del nostro partito di attivarsi immediatamente presso il Commissario Scura ed il Direttore dell’Asp di Cosenza al fine di rivedere tale decisione, con inserimento di Cariati tra le Zone disagiate (perché lo è veramente),      ed al fine di poter dare un impulso efficace per far partire i lavori della Casa della Salute pubblica di Cariati,  già finanziata per oltre 9 milioni di euro ma allo stato ancora solo sulla carta.
Riteniamo che questa battaglia debba superare gli steccati di parte e debba essere portata avanti con il necessario coinvolgimento di tutte le istituzioni locali ( dei Sindaci in primis), purtroppo silenti ed assenti,  perché il problema è di tutti e necessita affrontarlo con la massima sinergia ed incisività.
Noi ci siamo.
Gruppo Pd Consiglio Comunale Cariati.

 

I Consiglieri Caterina Agazio, Giampasquale Trento, Maria Crescente

 

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