Pizza..?! No, Pinsa!

Oggi sono qui a scrivere di un argomento molto più leggero di quelli affrontati nei miei precedenti articoli ma, non per questo, meno importante; voglio parlarvi di gusti e sapori, di tradizioni e colori, di festa e di patriottismo. Oggi vi parlo di uno degli alimenti più buoni e più sani (se mangiata con moderazione) della nostra tradizione italiana ovvero la pizza ed, in particolare, di una sua buonissima variante: la Pinsa romana.

PINZA BY TONY SCALIOTI GERMANIA 06-2016E’ stata proprio la Pinsa romana la protagonista assoluta della 41 edizione della Fiesta Internazional, evento tenutosi nei giorni scorsi nella cittadina tedesca di Fellbach, cittadina che ospita tantissimi cariatesi alla quale, tutta la redazione di CariatiNet, rivolge un caloroso saluto. I cariatesi nel mondo sono tantissimi, ognuno emigrato per ragioni differenti ma aventi tutti una sola certezza: Cariati non è semplicemente una cittadina, Cariati significa casa, significa calore, significa radici .. e per quanto lontani possano trovarsi dalla loro terra natìa, il loro cuore, il loro spirito di cariatesi resta immutato anche in terra straniera. E’ con questo spirito che i nostri concittadini hanno partecipato con entusiasmo a questa bellissima manifestazione, nella quale erano presenti diversi stand cariatesi esponenti dei nostri sapori del sud; è qui che la comunità cariatese si è ritrovata e riunita per percepire, anche se per poche ore, aria di casa e sentirsi un tantino meno distanti dalla culla della loro infanzia.

Uno dei cariatesi presenti in tale manifestazione è il maestro Antonio Scalioti, il quale onora il nostro Paese in giro per il mondo portandosi dietro l’estrosità tipica dei meridionali e la sua passione per la Pinsa romana. Voglio ringraziare di cuore l’associazione Azzurri Fellbach – afferma Antonio – ed, in particolare, il suo Presidente Giovanni Calabrò per la pazienza e la vicinanza dimostratami durante questa manifestazione. Voglio, inoltre, ringraziare tutte le donne di Cariati residenti a Fellbach come le sorelle Maria e Isabella Sasso, la moglie del Presidente Calabrò e la Fam. Antonio Gentile; grazie perché con il loro calore e il loro affetto hanno fatto in modo che mi sentissi uno di famiglia oltre che per l’immensa disponibilità dimostrata in ogni piccolo aspetto organizzativo di tale evento.

Un pensiero e un ringraziamento particolare, per quanto riguarda il settore pesca, va anche alla Fam. Antonio Palmieri, all’agente Severino Enzo ed a tutti i cariatesi residenti a Fellbach, Stoccarda e Waiblingen per avermi onorato con la loro presenza. Infine, un meritato complimento va all’amministrazione comunale di Fellbach per l’organizzazione impeccabile dell’evento.

Antonio, credo invece che a ringraziarti dovremmo essere noi perché è anche grazie a te che i nostri fratelli, zii, cugini residenti all’estero possono sentirci vicini annullando, per qualche ora, le distanze fisiche. Le nostre tradizioni ed i nostri sapori sono prestigiosi tesori da tutelare e, soprattutto, da mostrare in tutto il mondo in modo tale che Cariati riprenda a brillare e possa riacquistare la nomea di perla dello Jonio, che tanto le si addice; e su una sua futura partecipazione all’evento, Antonio afferma: Nel 2017, se sarò libero da impegni professionali, sarò felice e onorato di ritornare con altri prodotti innovativi del mercato italiano e del mio amato settore ovvero la pizza.

Sembra essere questo, dunque, l’anno della svolta e della rinascita per il nostro territorio, l’anno del riscatto dei cariatesi; è giunto il momento di mostrare a tutti quanto di bello abbiamo in ogni campo.. e quello culinario, si sà, è il nostro prediletto! Siate sempre orgogliosi nel vostro essere italiani, calabresi e cariatesi poiché nonostante i mille problemi in cui versa il nostro Paese se c’è una cosa che resterà immutata nel tempo è proprio l’immenso amore per la nostra terra, la nostalgia per i nostri sapori, l’emozione visibilmente percepibile nei nostri occhi quando, finalmente, respiriamo aria di casa.

Elisa Agazio

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