PIETRAPAOLA. REPLICA DEI CONSIGLIERI PAPPARELLA SIMONA E PARROTTA GIUSEPPE

PIETRAPAOLA (CS) In data 2 maggio 2026 è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta alla Sindaca Labonia Manuela, da parte dei Consiglieri Comunali Papparella Simona e Parrotta Giuseppe.

In data 3 maggio alle ore 17:11 è stato pubblicato un post sulla pagina Facebook “Pietrapaola Tradizione & Futuro, riconducibile alla Sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia, contenenti affermazioni false e prive di ogni fondamento istituzionale, politico e giuridico.

Il post contiene riferimenti espliciti riferibili all’interrogazione del 2 maggio.

Con l’interrogazione rivolta alla Sindaca, molto semplice da comprendere, ma evidentemente non per gli autori del post, si chiedeva di conoscere: “Quali iniziative ha intrapreso la S.V. nella doppia veste di Sindaca e di Responsabile dell’Area Tecnica – Manutentiva – Territorio per il ripristino della legalità nel nostro territorio con particolare riguardo all’esecuzione delle procedure consequenziali all’ordinanza di demolizione n. 2 del 2 dicembre 2025 –, anche tenuto conto della gravità dell’abuso ricadente nel vigente P.S.C. interamente nel PAI-Calabria (Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico), con rischio idraulico “R4” molto elevato: “per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale, la distruzione di attività socio-economiche”?”

Gli autori del post, in evidente stato confusionale ed isterico, in attesa della risposta ufficiale della Sindaca all’interrogazione, attribuiscono ai Consiglieri Comunali Papparella Simona e Parrotta Giuseppe, affermazioni mai pronunciate.

I Consiglieri Papparella e Parrotta non hanno mai chiesto o pensato di chiedere al Comune di dissequestrare o chiedere al Tribunale di dissequestrare l’immobile abusivo realizzato. Gli autori del post attribuiscono ai Consiglieri richieste mai formulate come dimostrato dal testo dell’interrogazione, così come non hanno mai chiesto di trasformare il Sindaco in un Giudice, né di sostituirsi alla Magistratura o alla Polizia Giudiziaria.

L’incombenza di chiedere l’autorizzazione al Tribunale di poter procedere alla demolizione è in capo al Responsabile dell’abuso e non al Comune come erroneamente si è voluto fare credere.

L’Ordinanza di demolizione n. 2 del 2 dicembre 2025 è stata emanata dal Comune di Pietrapaola, a seguito di accertamenti e sequestro della Polizia Giudiziaria – Regione Carabinieri Forestale “Calabria – Nucleo di Rossano e non dalla Magistratura, o da altre Autorità.

Quello che è stato richiesto alla Sindaca è quello di ripristinare la legalità rispetto ad un grave abuso commesso da un Consigliere Comunale, ricadente nel vigente P.S.C. interamente nel PAI-Calabria (Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico), con rischio idraulico “R4” molto elevato: “per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale, la distruzione di attività socio-economiche

Continuiamo ad aspettarci risposte concrete ed il ripristino della legalità da parte dalla Sindaca Labonia, che sta svilendo il ruolo delle istituzioni, dimostrando una gestione non all’altezza della comunità di Pietrapaola.

 

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