Pacenza: L’impegno della regione è massimo per riaprire l’ospedale di Trebisacce

Si è svolto a Catanzaro l’incontro  tra i Sindaci dell’Alto ionio Cosentino e Il delegato alla Sanità Franco Pacenza accompagnato dal Direttore Generale dell’ASP dott. Raffaele Mauro.

La delegazione dei sindaci era composta da quello di Trebisacce Franco Mundo, di Villapiana Montalti, di Francavilla Bettarini e dai vice sindaci di Albidona Caterina Munno e Castroregio Sandro Adduci, nonché dai medici dott. Aragona, Adduci e Rago.

L’incontro si è svolto presso la sede della presidenza della Giunta Regionale.

L’on. Franco Pacenza, ha voluto evidenziare come l’incontro è stato convocato su  espresso incarico del Presidente Oliverio, dopo che la settimana scorsa il sindaco Mundo, accompagnato dal delegato alla sanità-presidente del Consiglio Saverio la Regina, aveva chiesto di accelerare i tempi e le procedure per l’attuazione del decreto 30 del commissario ad acta, istitutivo dell’ospedale di zona disagiata a Trebisacce.

Ha aperto i lavori il sindaco Mundo il quale ha ringraziato  il Presidente Oliverio e Franco Pacenza per aver organizzato l’incontro, che scaturisce dalla necessità di dare risposte concrete alle popolazioni dopo la previsione dell’ospedale di zona disagiata a Trebisacce. Mundo ha sottolineato l’opportunità di sollecitare il reclutamento immediato del personale medico per avviare le attività di pronto soccorso, in primis gli anestesisti, previa attivazione della divisione di medicina interna,oltre la lungodegenza esistente  e ambulatori. Lo stesso ha richiesto che per la ristrutturazione delle sale operatorie, si ricorra alla procedura della somma urgenza, ex art. 183 del nuovo codice degli appalti, considerato che trattasi di necessità ed urgenza.

Il sindaco si è riservato di formulare apposite osservazioni sulla proposta di atto aziendale, sia relativamente ad alcuni servizi, che per la divisione geografica dei distretti.Ha evidenziato infine la necessità di preservare nell’ospedale i laboratorio di diagnostica clinica (analisi e radiologica) e/o organizzare gli stessi con un responsabile senza chiudere alcuni di quelli esistenti. Infine ha richiesto la possibilità di indire già avviso interno per acquisire disponibilità di medici e paramedici a trasferirsi a Trebisacce, nelle more di completamento delle procedure concorsuali.

Sono intervenuti il dott. Adduci e dott. Rago per esplicitare profili organizzativi. Il sindaco di Villapiana Montalti ha auspicato la soluzione definitiva della vertenza ,dicendo chiaramente ciò che si può fare poichè la situazione sanitaria,per quanto riguarda le emergenze urgenze , non è più tollerabile,anche alla luce del duro lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale di Trebisacce .

Pacenza ha ribadito che l’impegno della regione è massimo e tangibile per riaprire l’ospedale. A conferma di ciò ha esibito la delibera della Giunta regionale della scorsa settimana di attribuzione di cinque milioni di euro, ai tre ospedali di zona disagiata che verranno utilizzati per    l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche e di ristrutturazione e ripristino delle sale operatorie di Trebisacce.Peraltro la previsione di Trebisacce nella rete ospedaliera,così come prevista anche nella proposta di piano sanitario aziendale, conferma la volontà della Regione Calabria e del suo presidente di attivare l’ospedale di Trebisacce.

Riassumendo ha dichiarato che l’apertura seguirà il seguente cronoprogramma :

  • reperimento personale medico per il P.S. e gli anestesisti con il concorso fissato per il 28 luglio p.v;
  • appalto-affidamento ripristino sale operatorie;
  • organizzazione logistica ;

Lo stesso Pacenza ha dichiarato la disponibilità a rendere permanente il tavolo tecnico politico per seguire le fasi di apertura;

Il Direttore Generale Mauro ha confermato la piena operatività dell’azienda sanitaria diretta a dare attuazione al decreto 30/2016 e quindi la disponibilità immediata a verificare la possibilità di affido diretto in somma urgenza, per l’esecuzione dei lavori di ripristino delle sale operatorie.

Consapevoli che per l’attivazione dell’ospedale è necessario osservare le procedure di legge, l’ASP farà di tutto per raggiungere nel più breve tempo possibile  l’obiettivo di aprirlo ufficialmente.

Il sindaco Mundo si è dichiarato soddisfatto e ha dichiarato che l’avvio delle procedure costituiscono un segnale concreto  di volontà politica, ma soprattutto si corregge un grave errore a danno di Trebisacce e dell’Alto Ionio, anche per far intravedere che, in un marasma generale c’è anche chi lavora seriamente e concretamente nell’interesse dei cittadini e svolge buone pratiche amministrative.

Trebisacce lì 25.7.16

Ufficio Stampa Comune

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