NAVETTE AEROPORTI,PLAUSO OTTO TORRI

NAVETTE AEROPORTI,PLAUSO OTTO TORRI LO GIUDICE: CI SI AVVIA A COLMARE UN GAP SERVE POTENZIARE SCALI ESISTENTI ROSSANO (Cs), Domenica 24 Luglio 2011 – Navette da e per gli aeroporti calabresi, plauso di Otto Torri sullo Jonio per l’iniziativa messa in campo dalla Giunta SCOPELLITI. Non azzera il gap, ma è la buona strada verso la metropolitana leggera Sibari-Crotone. E’ quanto sostiene il portavoce dell’associazione europea con sede a Rossano, LO GIUDICE, per il quale bisogna continuare a potenziare gli scali aeroportuali esistenti, senza perdersi in discussioni sul nulla. DICHIARAZIONE DEL PORTAVOCE – Avv. EDOARDO LO GIUDICE Registriamo, con soddisfazione, l’istituzione, da parte della Regione Calabria, di linee gratuite di autobus, volte a collegare gli aeroporti di Lamezia Terme e di Crotone e allo snodo ferroviario di Sibari, l’area urbana Corigliano-Rossano ed il basso ionio cosentino fino a Cariati. Ci complimentiamo, quindi, con il Presidente SCOPELLITI, con il consigliere regionale delegato ai trasporti ORSOMARSO e con il consigliere regionale CAPUTO che, sin dall’avvio della consiliatura, ha posto l’attenzione sull’avvio di questo tipo di sperimentazioni per migliorare comunque l’esistente, senza pregiudicare né coinvolgere altre soluzioni o altri progetti infrastrutturali di là da venire. Ad oggi, la possibilità di raggiungere tali scali è legata principalmente alla disponibilità/buona volontà di parenti e conoscenti o servizi di trasporto privato. Pertanto, tale misura delle navette nel weekend, pur non essendo ovviamente risolutiva, da un lato, offre una prima risposta alle esigenze dei cittadini del territorio del basso ionio cosentino e, più in generale dei turisti, che vogliono programmare le loro vacanze in piena indipendenza e secondo standard europei. Dall’altro, costituisce l’embrione di quel sistema di metropolitana leggera per collegare gli scali esistenti (soprattutto Crotone) al quale l’Amministrazione regionale deve puntare come obiettivo, strumentale – come finalità più ampia – al potenziamento degli scali esistenti, sui quali concentrare voli a medio e lungo raggio. Le esperienze europee ci dicono, infatti, che un aeroporto deve avere un volume di traffico passeggeri adeguato, in grado di garantire la sostenibilità economica della (onerosa) gestione. Restiamo, per queste ragioni, sorpresi dalle iniziative di quanti sono “ritornati alla carica”, chiedendo la realizzazione dell’aeroporto della Sibaritide. Ai sostenitori dell’aeroporto “sotto casa” ricordiamo, per l’ennesima volta, che tale opera è stata già bocciata dal Ministero delle Infrastrutture, in quanto non coerente con principi e criteri (già adottati, da anni, da altri Paesi UE) con i quali si sta cercando di riorganizzare tutta la rete aeroportuale italiana, oggi parcellizzata ed assistita, con lo scopo di renderla efficiente, economicamente sostenibile e, quindi, moderno strumento al servizio delle economie di un grande Paese come l’Italia. Il nostro invito è a non sprecare tempo e parole in maniera strumentale sul nulla. Gli sforzi, di tutti, devono tendere verso l’interesse generale alla crescita del traffico aereo in Calabria, avendo come obiettivo quello di utilizzare le risorse disponibili (di noi contribuenti), non per creare nuovi aeroporti, insostenibili sotto il profilo economico e gestionale e dannosi per il sistema nel suo complesso, ma per ammodernare, ampliare e potenziare, in modo mirato, gli aeroporti che esistono.

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