MARKETING TERRITORIALE, LA FORZA DEI MARCATORI IDENTITARI

 PER CAMBIARE LA REPUTAZIONE DELLE DESTINAZIONI LOCALI

MONTESANTO AD EVENTO COMUNICAZIONE A CASTROLIBERO

 

ROSSANO (Cs), Giovedì 12 Aprile 2018 – Arte, cultura, mare, tradizioni, paesaggi, eccetera, sono sicuramente marcatori identitari della Calabria e dei nostri territori. Ma non sono distintivi perché appartengono allo stesso modo e con la stessa capacità attrattiva a tutto il Meridione, a tutta l’Italia ed a tutto il Mediterraneo. Ben altra forza hanno e possono avere, diversamente, quegli attrattori che rendono unica nel confronto territoriale, regionale, nazionale ed internazionale, una destinazione locale. Tradotto, per comunicare la propria identità ed attrarre target diversi di visitatori 365 giorni l’anno, la Calabria dei territori non deve soltanto comunicare quello che ha, ma deve concentrarsi a promuovere soprattutto quello che gli altri non hanno: siano essi beni particolari architettonici unici nel suo genere (come il Codex  Purpureus Rossanensis) o vicende e luoghi avvolti dal mistero e dalla leggenda (come l’Elefante di pietra di CAMPANA o la Sacra Spina di UMBRIATICO), eccellenze distintive del terroir (come il Moscato Passito di SARACENA) o personaggi chiave della storia universale (come LILIO, cirotano inventore del Calendario Gregoriano, PITAGORA, GIOACCHINO DA FIORE e altri).

È quanto ha spiegato Lenin MONTESANTO ieri (mercoledì 11), nell’ambito della prima giornata del FESTIVAL EDITORIA E GIORNALISMO EMERGENTE, a CASTROLIBERO, tra gli ospiti del TALK SHOW coordinato da Piero MUSCARI, direttore artistico FEGE, insieme al consigliere regionale Orlandino GRECO, al consulente in comunicazione strategica Gianni GUIDO, all’assessore alla comunicazione di Cosenza Rosaria SUCCURRO, a Michelangelo TAGLIAFERRI Direttore dell’ACCADEMIA di COMUNICAZIONE di MILANO, a Mauro ALVISI membro del direttivo nazionale CONFINTERNATIONAL ed ai Sindaci di CAPRARICA (Le) Paolo GRECO, di CASTROLIBERO Giovanni GRECO e di PIZZO Gianluca CALLIPO.   

Nel corso del suo intervento, cogliendo l’occasione per elogiare Piero MUSCARI per l’intuizione, i contenuti e gli obiettivi sottesi all’importante evento, MONTESANTO, sulla base delle  esperienze e dei risultati raggiunti in termini di comunicazione e reputazione dei territori, ha fatto riferimento ai percorsi virtuosi e misurabili avviati con CIRÒ CITTÀ del VINO e del CALENDARIO, con SARACENA PAESE del MOSCATO PASSITO, AMENDOLARA PAESE della SECCA e ROSSANO CITTÀ del CODEX, sottolineando due aspetti in particolare: 1) la comunicazione istituzionale può incidere moltissimo in termini di contenuti strategici rispetto agli obiettivi di marketing territoriale condivisi  e di sviluppo economico endogeno e durevole; 2) la comunicazione interna resta la sfida più importante per qualsiasi destinazione che ambisca, solo successivamente, a comunicarsi in modo efficace anche all’esterno.

A condividere con MONTESANTO metodi e strategie di valorizzazione dei marcatori identitari distintivi è stato, tra gli altri, TAGLIAFERRI, ospite della tre giorni, docente della settima edizione dell’EUROMED MEETING promosso dall’associazione europea OTTO TORRI SULLO JONIO ed al quale è stato riconosciuto nel 2008 il PREMIO HERAKLES, uno degli eventi–strumenti di comunicazione strategica dei marcatori identitari promosso dalla MONTESANTO SAS 10 anni fa con l’allora amministrazione comunale di CARIATI. – (Fonte: Lenin MONTESANTO – Comunicazione & Lobbying – 345.9401195).

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