Le parole non cancellano i fatti

Quella delle foglie di fico deve essere un’usanza diffusa nel Pdl, visto il continuo scaricare ad altri le proprie inadeguatezze oppure le iniziative in favore di pratiche mai messe in atto. Senza voler sminuire le gravi responsabilità del centro-sinistra locale e regionale in settori come sanità, rifiuti, infrastrutture, intendiamo ricordare agli smemorati un po’ di dati. Il buco della sanità calabrese ammonta a quasi 3 miliardi di euro, e non risale di certo ad oggi, ma neanche ai relativamente recenti tempi della Giunta Loiero. Prima di questa ricordiamo che la Regione era presieduta da Giuseppe Chiaravalloti (Forza Italia) e da una giunta che includeva tutto il centro-destra, con poteri assoluti sulla gestione sanitaria regionale. Se c’è un merito che può essere ascritto alla Giunta Loiero, forse l’unico, è quello di aver fatto luce sul debito della Sanità Regionale, visto che prima nessuno aveva osato indagare al riguardo e le aziende sanitarie spendevano ed impegnavano i nostri soldi senza alcun criterio. Questa precisazione vale anche per i rifiuti: il commissariamento d’emergenza che dura da 15 anni ha visto la richiesta di rinnovamento (e finanziamento) anche da parte delle giunte di centrodestra passate e presenti, sempre con gli stessi risultati disastrosi e con le collusioni accertate da autorevoli organi di controllo. Non capiamo se il centrodestra locale rinnega le esperienze regionali dei propri partiti o semplicemente le ignora. Nell’ambito locale, prendiamo atto positivamente dei segnali che l’amministrazione ha inteso dare nel campo della raccolta differenziata, segnali che per ora restano tali, senza alcun seguito. Noi non abbiamo pregiudizi e per il bene del territorio speriamo davvero che, aldilà di inutili convegni e proclami, si facciano dei passi avanti sulla raccolta differenziata e sulla gestione pubblica dei rifiuti. In ogni caso restano le responsabilità oggettive. Non dimentichiamo che la Calabria ha istituito un ufficio speciale apposito per la raccolta differenziata nel 1997, vuol dire che questa sarebbe dovuta essere una priorità già anni prima, e ci risulta che questo stesso centrodestra, con gli stessi uomini di oggi, ha governato in quel periodo a Rossano per circa tredici anni. Se oggi il livello di raccolta differenziata della città è umiliante (meno del 20%) mentre altissima è la TARSU ed il prezzo pagato dal territorio in termini sanitari ed economici (si pensi alle discariche di Bucita) è anche e soprattutto merito di quei tredici anni di governo. Questi sono i fatti, i proclami e gli insulti servono a poco. Movimento TERRA e POPOLO

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