LA COPERTA È CORTA

LA COPERTA È CORTA di MARIO CALIGIURI N ON CI VUOLE Einstein per capire che se si spreca da una parte mancano le risorse dall’altra. Se negli ultimi quattro anni, il patrimonio dello Stato è diminuito di oltre 165 miliardi di euro, viene da pensare che non sia facile trovare i soldi per incentivare i consumi delle famiglie e lo sviluppo delle imprese. Se entriamo poi nel dettaglio, verifichiamo che il patrimonio dei mobili per ufficio è raddoppiato, così come in un solo anno anche gli aerei di Stato. Certo si tratta di beni importanti, sicuramente utili, ma c’è ben altro a cui guardare. Gli incentivi di 300 milioni di euro messi in campo dal Governo per stimolare l’economia vengono da molte categorie considerati “insignificanti”. Ne occorrerebbero molti di più. La coperta è quella che è ma è resa ancora più stretta da una gestione che non sempre è un esempio di efficienza. Il patrimonio dello Stato andrebbe adeguatamente valorizzato così come occorre incidere maggiormente sull’evasione fiscale, sul sommerso, sulle aziende che hanno i domicili off shore. Soprattutto, però, va resa più efficiente la pubblica amministrazione per evitare ulteriori costi alle imprese e alle famiglie, oltre che per contrastare la corruzione che ogni anno pesa per 50-60 miliardi di euro secondo la Corte dei Conti, pari a diversi punti del Pil che costano a ogni italiano decine di migliaia di euro. Uno Stato credibile prima di tutto fa un uso oculato, in tutte le sue articolazioni, di ciò che possiede e di ciò che spende. Appunto per questo, occorre una decisa inversione di tendenza, tenendo conto che i maggiori poteri concessi a regioni e comuni, in molti casi, aumentano l’irresponsabilità delle classi dirigenti che spesso pensano esclusivamente a garantirsi la loro perpetuazione. Bisogna trovare delle procedure per fare in modo che chi opera male paghi davvero, mentre una fonte di sicuro risparmio sarebbe un’efficace digitalizzazione della pubblica amministrazione che costituirebbe davvero, se ben indirizzata, una chiave di volta in tutti i settori, a cominciare dai nervi scoperti della giustizia e della sanità.

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