Il capogruppo dell’UDC Francesco Cosentino,in un’interrogazione al sindaco,al Prefetto

In una pressante interrogazione scritta indirizzata al sindaco Filippo Sero, al responsabile dell’Area finanziaria del Comune, al Revisore dei Conti, al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario del Comune, d.ssa Luigina Cicala, a tutti i consiglieri del Comune di Cariati, al Prefetto di Cosenza, a tutti i responsabili delle Istituzioni nonché alla Civit-Autorità Nazionale Anticorruzione, il consigliere di minoranza Francesco Cosentino denuncia che alcuni comportamenti della maggioranza consiliare hanno contribuito e concorrono in maniera determinante ad aggravare irreversibilmente lo sfascio finanziario del Comune di Cariati e di riflesso lo sgretolamento di una comunità di cittadini che meriterebbero maggiore rispetto e tutela. Tali atteggiamenti caratterizzano, sempre di più, un’Amministrazione Comunale inoperosa, politicamente miope e soprattutto incapace di affrontare un pur minimo di dialogo, un civile confronto con le esigenze dei cariatesi nonché con i gruppi della minoranza. Nella sua interrogazione, il solerte esperto commercialista Francesco Cosentino denuncia che nel corso degli ultimi anni è aumentata eccessivamente la pressione tributaria e fiscale; che ad oggi i cittadini di Cariati ed i professionisti del settore fiscale non conoscono con certezza le aliquote che bisogna applicare per il calcolo del tributo a causa della mancata approvazione in Consiglio Comunale dei deliberati riguardanti l’IMU; che, salvo proroghe, sono prossime le scadenze relative alla corresponsione del saldo IMU di dicembre 2013 e della cosiddetta Mini IMU sulla prima abitazione, in pagamento il 16 gennaio 2014. Nella sua interrogazione scritta il rappresentante della minoranza, tra l’altro noto consulente commerciale, Francesco Cosentino chiarisce che i proprietari di abitazione principale, complice il meccanismo di calcolo, potrebbero essere chiamati a pagare una quota IMU residua qualora la loro aliquota venga alzata rispetto al parametro standard del 4 per mille. Molti cittadini, sostiene Francesco Cosentino, che non hanno mai pagato l’imposta nemmeno quando era in vigore, vedi i tanti contribuenti che vivono in case di valore catastale medio-basso, potrebbero essere chiamati a corrispondere la Mini IMU sulla prima abitazione. Nella sua interrogazione il capogruppo dell’UDC asserisce che il caos sull’IMU nel Comune di Cariati, non si riflette solo sui possessori di abitazione principale e di pertinenze, ma anche su molti altri contribuenti, quali i proprietari di seconde case, affittate o a disposizione che sicuramente dovranno andare alla cassa per il saldo. Proseguendo nella sua interrogazione Francesco Cosentino afferma che i contribuenti cariatesi, che hanno ben impresso il ricordo dello scandaloso “caso SOGEFIL, sono stati abbastanza vessati da tasse, imposte e tributi a livello nazionale e soprattutto a livello comunale, senza avere in cambio alcun servizio essenziale. A conclusione della sua istanza l’esponente di minoranza Francesco Cosentino evidenzia che è opportuno dare la possibilità ai cittadini di non essere gravati in futuro dal pagamento di sanzioni e di interessi sulle possibili differenze di calcolo sull’IMU 2013 e sulla Mini IMU-prima abitazione, non imputabili a loro colpa. L’interrogazione del solerte rappresentante dell’opposizione si conclude con le seguenti richieste: “Conoscere con risposta scritta che orale le cause che hanno generato tutto quanto esposto e, in modo particolare, di conoscere quali iniziative tecniche, politiche ed amministrative sono state, o si intendono intraprendere per ovviare ai gravi inconvenienti segnalati; di chiarire, in tempi utili e congrui per la scadenza del 16/12/2013, gli importi delle aliquote da applicare per il calcolo del saldo IMU 2013 e per la quantificazione della Mini IMU sulle abitazioni principali e quali iniziative tecniche, politiche ed amministrative sono state, o si intendono adottare per attenuare i costosi effetti del possibile aumento dei tributi comunali ed in particolare dell’IMU”.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta