I residenti di Via Santa Maria scrivono al Sindaco: Rimuovete quei rifiuti, sono un pericolo per la nostra salute.

Ancora a Cariati non si riesce a trovare una soluzione sostenibile per risolvere l’emergenza rifiuti. Lo sconforto e la rabbia prevalgono sulla ragione, qualcuno pensa di risolvere la questione bruciando i cumuli esistenti in ogni luogo, senza la coscienza dei danni ambientali e biologici che ciò comporta. Infatti, ormai non si contano più le chiamate ai vigili del fuoco, per spegnere i roghi di spazzatura, che puntualmente vengono accesi a scacchiera. I numerosi abitanti del quartiere Santa Maria di Cariati sono indignati e arrabbiati, ancora di più, perchè la loro strada è letteralmente coperta di rifiuti, mai rimossi da oltre tre mesi, che stanno causando problemi igenico-sanitari. In un esposto-denuncia chiedono al Sindaco Filippo Sero, nella sua qualità di Ufficiale Sanitario di Governo, la rimozione immediata della spazzatura e dei cassonetti presenti su Via Santa Maria e l’adeguata disinfestazione, al fine di tutelare la loro salute, perchè i contenitori situati su questa strada sono utilizzati, abusivamente, come discarica di tutto il paese. Per un percorso di circa centro metri di strada – come di potrà notare dalla foto – c’è depositata un’elevatissima quantità di rifiuti di ogni genere, oltre che di elettrodomestici, materassi e materiali di risulta da lavori edili. Senza contare, poi, dei tanti titolari di negozi, fruttivendoli, pescherie e macellerie, ubicati nel centro cittadino, che depositano su questa strada i loro scarti di rifiuti organici, altamente inquinanti, che attirano animali randagi e ratti di grandi dimensioni. Gli abitanti ricordano al primo cittadino che questa zona, quando piove un poco in più del solito, si allaga per l’eccessiva quantità di acqua che si riversa dalla SS. 106 e, che adesso, con questa elevata quantità di spazzatura, le cunette e gli scoli d’acqua, sono otturati e aumentano ulteriormente il rischio di allagamento.

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