EUROPA,PIRILLO: VOGLIAMO STATI UNITI

Abbiamo bisogno degli Stati Uniti d’Europa e di un’Europa politica che sia, dunque, più vicina alle esigenze ed alle attese di sviluppo sostenibile dei territori. Ma per arrivare presto a questo obiettivo, ambizioso e concreto, è necessario che i singoli Paesi membri entrino responsabilmente nell’ottica di dover continuare a cedere sempre maggiore ed ulteriore sovranità all’Unione Europea. Evitando duplicazioni a danno del cittadino. – (Mario PIRILLO). In vista della nuova programmazione 2014-2020, è importante per noi saper guadare con attenzione diversa già alle prossime scadenze del 2015, senza attendismi ma riuscendo sin da ora a costruire le basi per un nuovo partenariato sociale e diffuso con soggetti, associazioni e reti interessate e da coinvolgere. (Mimmo PAPATERRA). – Fondi UE, il più grande errore commesso in questi ultimi anni nel nostro Paese è stata la progressiva riduzione del co-finanziamento dello Stato (-30%). Nelle regioni, si affronti il tema dei fondi comunitari come politico e non come tecnico e sulla capacità di programmazione, spesa e gestione di queste risorse, le uniche a disposizione oggi delle regioni, si misuri e valuti la bontà o meno di una Giunta e del suo Presidente. Perché il resto (ciò che residua nei bilanci) è ormai soltanto trasferimento statale. Purtroppo Calabria e Campania restituiranno ingenti fondi a Bruxelles. (Andrea COZZOLINO). Sono questi alcuni dei passaggi più importanti emersi, ieri (giovedì 26 settembre), nel corso del dibattito “Calabria, Mezzogiorno, Europa, Fondi Europei”, dagli interventi dell’eurodeputato On. Mario PIRILLO, dell’On. Mimmo PAPPATERRA, Presidente dell’Ente Parco del Pollino e dell’eurodeputato On.Andrea COZZOLINO. – All’interno della “FESTA DEMOCRATICA REGIONALE”, che si sta svolgendo a Castrovillari, presso il Parco giochi comunale. Una cinque giorni ricca di dibattiti, iniziative e confronti su tematiche legate al lavoro, allo sviluppo, al ruolo delle donne in politica, ai giovani ed alle loro speranze per il futuro. È dal 2009 – ha detto PIRILLO – che è progressivamente aumentata, per il riequilibrio tra i rispettivi poteri contrattuali delle tre istituzioni comunitarie, la pressione politica sulle principali politiche dell’Unione Europea. La questione delle questioni resta, tuttavia, l’incapacità delle regioni meridionali italiane ad investire, spendere e gestire l’ingente quantità di risorse comuni destinate. Del resto, a Bruxelles e nel nord Europa – ha proseguito – non riescono a spiegarsi perché non vi sia stata crescita misurabile in questi decenni, nel Sud Italia, nonostante le diverse programmazioni comunitarie. Vi è anche – ha aggiunto PIRILLO – un problema più strutturale ed a monte: e cioè la sussistenza di programmazioni parallele e non consecutive (come invece dovrebbe essere), il che genera sovrapposizioni da un settennio all’altro, ritardi e, quindi, purtroppo, il non raggiungimento di tanti obiettivi prefissati. Da una parte – ha con concluso l’eurodeputato – abbiamo necessità di costruire gli Stati Uniti d’Europa, convincendo i Paesi membri a cedere più sovranità all’Unione; dall’altra dobbiamo sforzarci di spostare l’attenzione ed il baricentro delle politiche comunitarie sul Mediterraneo, perché solo così potremo concentrarci più efficacemente sulle regioni del Sud Italia. Nel corso del suo intervento, PIRILLO si è dichiarato soddisfatto della sconfitta degli euroscettici in Germania (è stato – ha confessato – il primo risultato che ho verificato e che aspettavamo) ed ha inoltre informato sulla comunicazione ricevuta dal presidente della commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo DE CASTRO in merito al successo ottenuto dall’Italia sulla PAC (politica agricola comune), essendo riuscita a confermare lo stesso bilancio della precedente programmazione. PD calabrese, PAPPATERRA ha sottolineato l’esigenza del congresso regionale e, soprattutto, quella di abbandonare, come classe dirigente del PD, argomenti da retroguardia su questioni aperte, come ad esempio la sanità o le politiche agricole, sulle quali i calabresi vogliono sapere, al contrario, qual è la linea del centro sinistra. Non serve – ha scandito – ripetere quanto era stato fatto prima. Sulla stessa spesa dei fondi UE è necessario parlare di qualità e non di quantità – ha aggiunto PAPPATERRA, sottolineando che non servono altre forme di comparazione su questo tema. Sul tema dei trasporti in Calabria, il Presidente del Parco del Pollino si è detto, infine, nauseato per la banalizzazione in corso in questi giorni sui media tra aeroporto di Crotone versus Sibari e viceversa. – (Fonte: Lenin MONTESANTO – Comunicazione & Lobbying).

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