DISCARICA SCALA COELI, TUTTO È IN REGOLA

DISCARICA SCALA COELI, TUTTO È IN REGOLA NÉ FALLE, NÉ FALSI NELLE AUTORIZZAZIONI RILASCIATE SI ESASPERANO GLI ANIMI E SI PROMUOVE ALLARMISMO ROSSANO, Sabato 4 Dicembre 2010 – Nel prendere atto dell’ordinanza di sospensione dei lavori di realizzazione dell’autorizzata discarica nel territorio di Scala Coeli, emessa e notificata dal Sindaco di quella città nella giornata di ieri (Venerdì 3 Dicembre), la Società ritiene doveroso rendere noto che si stanno predisponendo le necessarie azioni legali atte a dimostrare, così come è nostra immediata percezione, l’assoluta inconsistenza di valide motivazioni a supporto dell’atto, posto in essere probabilmente per ragioni di natura diversa dal rispetto del diritto o dalla invocata tutela del diritto alla salute dei cittadini. Smentendo, quindi, talune dichiarazioni veicolate nei giorni scorsi, anch’esse rispondenti forse a logiche diverse dalla indispensabile conoscenza tecnica delle questioni, si coglie l’occasione per ribadire che, al di là della confusione e della disinformazione che qualcuno continua a fare su tanti aspetti, non sussistono falle o falsi, né nell’iter, né nel quadro complessivo di tutte le autorizzazioni e certificazioni previste, prescritte e tutte puntualmente verificate e rilasciate alla BIECO Srl perché i lavori di realizzazione potessero essere, così come sono stati avviati. – Tra l’altro, i controlli da parte dell’ARPACAL, citati nell’ordinanza emessa ieri dal Sindaco di Scala Coeli, afferiscono semmai alle fasi successive alla realizzazione della discarica che gode, sia utile sottolinearlo, di tutte le autorizzazioni previste. Certo, ci rendiamo perfettamente conto che, fare riferimento alle normative ed alle autorizzazioni, è come parlare tra sordi allorquando il clima che da parte di qualcuno si vorrebbe istaurare è improntato al sospetto, al pregiudizio, all’allarmismo infondato o, peggio, a forme più o meno velate di strumentalizzazione delle preoccupazioni di un territorio ad interessi di parte. Negli scorsi mesi, purtroppo, è stato fatto cadere letteralmente nel vuoto l’invito rivolto pubblicamente dalla nostra società ai sindaci dei territori coinvolti, a voler convocare un tavolo di confronto, nel merito, per conoscere, approfondire e capire prima di decidere a prescindere o, peggio, di assecondare, come spesso accade su questi temi, paure ed istinti che producono più danni di quelli che, nelle intenzioni, si vorrebbero evitare. E’ dovere della BIECO, in questa fase, tutelare i propri interessi, in tutte le sedi, da attacchi, impedimenti illegittimi, notizie false e prese di posizioni, associative o istituzionali, che dovessero comunque ledere l’immagine, la trasparenza e la correttezza del proprio operato, a partire dall’investimento posto in essere, senza alcuna violazione, per la discarica nel territorio di Scala Coeli. Duole soltanto registrare come spesso vengano fatte prevalere, da parte di singoli e gruppi, la voglia di esasperare gli animi della gente unitamente, su altro versante, alla comodità nell’abdicare a scelte di responsabilità nell’improcrastinabile governo dei rifiuti, che altrove restano un’opportunità anche per i territori, mentre in Calabria ed in questo territorio rischiano di diventare, spesso per rifiuto del dialogo e della conoscenza, il preludio al collasso sull’esempio campano, così come lasciano purtroppo presagire le cronache di questi giorni.

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