DECRETO 35,PAGAMENTI IN TEMPI RECORD

Decreto 35 “Salva Imprese”, saldate nei tempi previsti tutte le aziende ed i diversi creditori certificati dal Comune fino ed anche oltre la capienza della prima tranche di fondi accreditati dalla Cassa Depositi e Prestiti. Senza alcun ulteriore ritardo, gli uffici competenti hanno infatti provveduto, con solerzia ed efficienza, all’immediato pagamento dei debiti per un totale complessivo di 3,9 milioni di euro (attingendo anche a fondi comunali), ben oltre dunque la soglia dei 3,4 milioni accreditati come iniziale 50% all’ente. La seconda tranche dei fondi, pari ad un ulteriore 50% sarà accreditata entro il 28 febbraio 2014. Ed entro il 30 marzo del prossimo anno i restanti debiti riconosciuti saranno saldati. Lo scorso 15 maggio è stata predisposta la determina a contrarre il previsto prestito con la Cassa Depositi e Prestisti. Il 20 maggio è stato perfezionato il relativo contratto. L’erogazione dei fondi al Comune è avvenuta il 29 maggio con accredito effettivo il successivo 30 maggio. Dal lunedì 3 giugno sono stati prodotti i primi mandati di pagamento, esauritisi il 28 giugno scorso, in tempi record. È stata puntualissima – dichiara il Sindaco – la macchina comunale nel dare corretta e precisa attuazione alle disposizioni sancite in un decreto del governo nazionale che aziende, professionisti e fornitori a qualsiasi titolo della pubblica amministrazione attendevano come una boccata d’ossigeno da mesi. Siamo stati attenti e scrupolosi – continua ANTONIOTTI – nell’evitare che intoppi e dilazioni burocratiche di qualsiasi tipo potessero pesare ulteriormente sulla tenuta di tante piccole e medie imprese che hanno rapporti di collaborazione con l’ente, già provate e messe a serio rischio sopravvivenza da una crisi complessiva e soprattutto di liquidità che sta bloccando ogni iniziativa, pubblica e privata. Ritenevamo e riteniamo doveroso venire incontro, con priorità e tempistica straordinaria, alle esigenze di tante aziende creditrici per servizi indispensabili forniti al comune e dunque alla Città, anzi tutto per ragioni di rispetto e trasparenza, ma anche nella consapevolezza di poter così contribuire a restituire linfa vitale alla stessa necessità di occupazione. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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