DALLE IDEOLOGIE ALL’ANTIPOLITICA,AL 69°CAFÈ PHILO

DALLE IDEOLOGIE ALL’ANTIPOLITICA: PARABOLE, SENTIMENTI E METODI. È, questo, il tema del 69esimo Cafè Philosophique che si terrà il prossimo VENERDÌ 10 MAGGIO, alle ore 18,30, presso il Bar Lounge & Restaurant VAIMÒ, allo scalo di Rossano, in Via Carducci. Lo start sarà dato dalla presentazione del libro “BLOCCO 52” alla presenza del co-autore Nicola FIORITA. Ripartono i caffè filosofici itineranti nei bar della Città. Un momento libero e laico di confronto su temi culturali e di stringente attualità. Affrontati al bar, uno di fronte all’altro. Un’iniziativa storica, avviata in Calabria nel 2005, proseguita con successo di anno in anno e sempre su temi ed ospiti diversi ed importanti: dal Procuratore GRATTERI al Filosofo VATTIMO, dall’allora Ministro dell’Innovazione NICOLAIS al PM BRUNI all’Arcivescovo di Rossano-Cariati Mons. MARCIANÒ, dai vertici in Italia delle istituzioni comunitarie a docenti provenienti da diverse università italiane e straniere, da giornalisti di fama regionale e nazionale ad imprenditori ed eccellenze calabresi a numerosissimi rappresentanti degli enti locali e parlamentari calabresi e nazionali. “BLOCCO 52 – UNA STORIA SCOMPARSA, UNA CITTÀ PERDUTA”. Si parte da qui, dalla presentazione del libro di Lou PALANCA (uno pseudonimo), edito dalla RUBETTINO Editore, seguendo il binario suggerito dallo storico sodalizio europeo guidato da Stanislao SMURRA, per deragliare, come spesso è successo per tutte le altre 68 tappe itineranti, su temi e riflessioni diverse. La sera del primo aprile 1965 – è la storia che si narra tra le pagine del libro – fra i vicoli del centro storico di Catanzaro, viene ucciso Luigi SILIPO, sindacalista dei braccianti ed esponente di rilievo del Partico Comunista Italiano (PCI). Dopo una prima ondata di partecipazione e interesse, l’accaduto viene progressivamente dimenticato, sepolto fra oblii e reticenze, fino a scomparire dalla memoria collettiva. A ripescare quei fatti ci pensano Fabio CUZZOLA, Valerio DE NARDO, Nicola FIORITA, mura RANIERI e Danilo COLABRARO, puntando l’attenzione su una vicenda rispetto alla quale non c’è nessuna verità giudiziaria accertata: si è trattato di un omicidio politico, passionale o mafioso? Da quell’evento dimenticato prendono vita altre storie che dal capoluogo calabrese arrivano fino a Praga, oscillando tra le passioni del “secolo breve” e il disincanto dei nostri giorni. Damiano MONTESANTO, giornalista, ne discuterà, nella prima parte del Café Philo, con Nicola FIORITA, coautore di BLOCCO 52 (nonché Presidente regionale di Slow Food), con Filippo VELTRI, già direttore dell’ANSA Calabria e scrittore, con Luigi PANDOLFI, giornalista e saggista e con Fortunato AMARELLI di Otto Torri sullo Jonio. Al successivo dibattito l’associazione europea, reduce dal successo del 1° Forum regionale su turismi e identità, ha chiamato ad intervenire due consiglieri regionali Giuseppe CAPUTO, presidente della prima commissione regionale, affari istituzionali e Damiano GUAGLIARDI, già assessore regionale al turismo e che, da poche settimane, è tornato a sedersi nella sala consiliare di Palazzo Campanella. La 69esima agorà filosofica itinerante, che prevede al termine anche la presentazione e la degustazione dei pluripremiati vini delle Cantine SENATORE di Cirò Marina, è organizzata in partnership con Comunicazioni Europa, Montesanto Sas Comunicazione & Lobbying e Librerie Gulliver di Rossano.

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