“Dall’aula alla plancia”: Assonautica Cosenza valorizza le eccellenze dell’Istituto Nautico di Corigliano Rossano .

Si è delineato un quadro analitico e strategico di alto profilo durante il convegno Dall’Aula alla Plancia… cenni di navigazione sull’economia del mare”, promosso da Assonautica Cosenza per rilanciare il ruolo strategico dell’Istituto Nautico e mostrare agli studenti che il mare non è solo un orizzonte geografico, ma una concreta e reale opportunità di carriera e sviluppo economico.

L’iniziativa nasce dalla volontà di Assonautica di agire come catalizzatore per il rilancio dell’istruzione nautica territoriale. Il Presidente di Assonautica Cosenza, Domenico Nigro Imperiale, ha rimarcato come il settore marittimo rappresenti oggi un asset fondamentale del PIL nazionale (11,3%) , necessitando, non solo , di un ricambio generazionale qualificato e specializzato  in grado di gestire le esigenze e le richieste dei nuovi mercati globali ma anche per ridurre il crescente fenomeno del mismatch. Dichiara il Presidente: Bisogna necessariemente supportare le eccellenze esistenti sul  territorio, siano esse scolastiche, infrastrutturali, associative, tecniche e formative. Oggi, per esempio, al termine del convegno, abbiamo visitato il laboratorio dell’istituto Nautico alla presenza di uno dei massimi esperti di Simulatori in Calabria, il prof. Francesco Longo il quale si è complimentato con la dirigente per l’efficienza dello stesso invitando l’Istituto per un percorso presso il prorpio  dipartimento al fine di dare un seguito costruttivo a questo incontro, e questo per Assonautica significa aver centrato l’obiettivo”

La Dirigente Scolastica, Cinzia D’Amico, ha evidenziato l’importanza di adeguare l’offerta formativa agli standard richiesti dalle dinamiche dell’economia Blu ,  enfatizzando la possibilità di contribuire, sul posto,  ad una  crescita sostenibile del territorio , mentre il Comandante del Compartimento Marittimo di Corigliano, C.F. (CP) Tullio Arcangeli, ha approfondito il quadro normativo e la funzione della Capitaneria di Porto come garante della sicurezza della navigazione e della legalità nei traffici marittimi, ponendo attenzione alle figure professionali deputate a svolgere determinate mansioni.

Il dibattito tecnico si è arricchito con il contributo scientifico dell’Università della Calabria. La Prof.ssa Elvira Brunelli (Dipartimento DIBEST) e la dott.ssa Valentina Basile  hanno analizzato e proiettato gli ecosistemi marini sotto il profilo della sostenibilità e del monitoraggio biologico, appassionando e responsabilizzando i numerosi studenti  intervenuti,  mentre il Prof. Francesco Longo, Ordinario presso l’UniCal (dipartimento DIMEG) ed esperto di simulatori avanzati , ha illustrato l’impatto della digitalizzazione e della logistica avanzata nell’efficientamento della filiera nautica e portuale, evidenziando come il nuovo corso di laurea in “scienze e tcnologia del mare e della navigazione” possa rappresentare un possibile prosieguo di studi dell’Istituto Nautico. Il Prof. Leonardo Russo, docente di scienze della nevigazione dell’Istituto Coriglianese ha evidenziato i programmi , gli adeguamenti ed i vari percorsi complimentandosi con i numerosi studenti presenti per l’impegno profuso e dimostrato.

Sotto il profilo operativo, il Capitano di Lungo Corso Alfredo Anemone ha fornito una testimonianza sugli aspetti tecnico-nautici della navigazione moderna, trasferendo agli studenti le competenze necessarie per il passaggio dalla teoria accademica alla responsabilità del comando in plancia.

Il convegno si è concluso con un messaggio chiaro: il mare della Calabria può e deve essere il motore di una nuova crescita. Grazie alla sinergia tra scuola, università, autorità marittime e Assonautica, gli studenti dell’Istituto Nautico possono oggi guardare al futuro con la consapevolezza di chi sa che, una volta lasciata l’aula, ad aspettarli c’è una plancia di comando pronta a salpare verso nuovi orizzonti economici.

 

 

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