DA DOMENICA PARTE LA RACCOLTA ABITI USATI

DA DOMENICA PARTE LA RACCOLTA ABITI USATI RIFIUTI, CONTINUA L’IMPEGNO DI SARACENA NEL 2009 RACCOLTI 35 QUINTALI DI INDUMENTI SARACENA (CS), Giovedì 8 Aprile 2010 – Rifiuti, riutilizzo dei materiali usati, rivisitazione del concetto stesso di “rifiuto”. SARACENA continua a riempire di contenuti ed iniziative concrete quella che, ormai, è a tutti gli effetti parte integrante della mission istituzionale della squadra amministrativa guidata da Mario Albino GAGLIARDI. Rientra in questa cornice e visione culturale prima ancora che istituzionale, la seconda edizione dell’iniziativa pubblica destinata alla raccolta degli abiti usati, organizzata e promossa dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune con l’Azienda Speciale Pluri-servizi. Il punto di raccolta è ubicato, come per la 1° Edizione, nel piazzale antistante il Municipio, dalla mattina fino alle Ore 19, dalla prossima Domenica 11 a Domenica 18 Aprile. La lodevole manifestazione – fa sapere l’Ing. Pasquale DI VASTO Direttore dell’Azienda Speciale pluri-servizi – la cui prima edizione ha fatto registrare un notevole successo nel novembre del 2009 con circa 35 quintali di abiti usati raccolti in piazza, rientra e valorizza quanto previsto in un’apposita convenzione stipulata con la cooperativa sociale senza scopo di lucro “Le Serre”, con sede a Rende, e nella quale lavorano persone con condizioni di vita disagiate. Ed è proprio la Cooperativa “Le Serre” a fare una prima selezione degli abiti raccolti: quelli migliori vengono distribuiti agli stessi dipendenti o donati alla Caritas; gli altri vengono dati alle industrie, destinati al riciclo, oppure al mercatino dell’usato o vengono riusati per la realizzazione di pezze di stoffa da usare nelle officine meccaniche. Non nasconde la propria soddisfazione il Primo Cittadino, GAGLIARDI che sottolinea sia l’intrinseco valore sociale dell’iniziativa ed umanitario, sia l’utilità connessa al notorio impegno del Comune, attraverso l’azienda speciale pluri-servizi, per la raccolta differenziata.

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