DA CARIATINET A TUTTE LE DONNE

SOLO, DONNA, PER TE

                                                                            E dagli occhi ridenti
                                                                            Traluceano di Venere
                                                                            I disdegni e le paci,
                                                                            La speme, il pianto, e i baci.
                                                                            Ugo Foscolo

 

 

Per te.
Mistero eterno
racchiuso nello scrigno
del tuo corpo minuto
eppure immenso, modellato
nello stampo leggero
d’una carezza
e d’un sospiro,
miraggio di bellezza.

Per te,
per indagare
nella sorgente ignota
della tua gioia
e del tuo dolore,
del tuo dare e negare
il tuo favore;
per le ire improvvise,
per uno sguardo tuo consolatore.

Per te, che la sua vita
riempi da sempre
e gli sei sconosciuta:
madre, amante,
santa, sorella, prostituta,
desiderata,
fragile e temuta.

Solo, donna,
per te
che dell’amore
sei la dolcezza, la malinconia
il desiderio,
la violenza, la pace, la follia,
la santità, il peccato,
l’ebbrezza e la magia,
per te, donna:
per te l’uomo ha inventato
la poesia.

 

(Giuseppe Riccardo Festa)

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