
La salute dei cittadini è a vero rischio e sembra che a nessuno interessi! Come poi parlare di prevenzione in campo sanitario?! E giunta in redazione in questa mattina la segnalazione di una concittadina che si è lamentata di unattesa di oltre due anni, per lesattezza 759 giorni, per un esame ecografico. Cosa da non credere e che merita il giusto risalto. Sempre più lunghe le liste di attese per un esame diagnostico. Anche il nosocomio di Cariati si aggiunge al drammatico luogo comune italiano, in particolare al Sud Italia. La signora si è recata in mattinata presso gli sportelli del CUP, di Cariati, per effettuare la prenotazione di una ecografia mammaria che si è vista assegnata al 6 febbraio 2017, vale a dire fra due anni e trenta giorni circa; quindi indignata per uno stato di diritto che viene quasi ad essere negato, decide di segnalarci quanto verificatosi. Abbiamo pensato quindi di interpellare il Dott. Giuseppe Ferraro, medico specialista che effettua questo esame diagnostico, per capire, bene e meglio, come mai si vengono a creare delle liste di attesa cosi lunghe. Nellincontrare lo specialista, ci ha spiegato che una sola unità medica deve gestire lunità di radiologia, e lattività specialistica ecografica. Si capisce bene che, non avendo altre figure mediche dedicate allo svolgimento delle varie specialistiche, lattività giornaliera che si riesce a svolgere è quella che rientra nelle ore lavorative di una singola unità. Ha tenuto a precisare il Dott. Giuseppe Ferraro quando si sono presentati dei casi in cui vi era una reale situazione durgenza, li abbiamo chiariti in tempi brevi, e non seguendo le liste dattesa.
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