Chiusura del plesso Vittorio Emanuele dal responsabile servizio igiene-prevenzione ASP

Ferma protesta dei genitori del plesso scolastico di Via Vittorio Emanuele che hanno organizzato un sit-in all’ingresso dell’edificio frequentato dai loro figli. La manifestazione ha origine da un problema igienico-sanitario che, secondo gli agguerriti genitori, metterebbe a serio rischio l’incolumità dei bambini delle tre sezioni della scuola dell’infanzia e delle cinque classi della primaria. Un cordone di mamme ha impedito l’ingresso a scolari e insegnanti, quest’ultime a loro volta, per evitare spiacevoli incidenti, si sono poste ad un lato dell’edificio nel più perfetto mutismo. I genitori hanno manifestato tutto il loro disappunto anche con striscioni, cartelloni, slogan che evidenziavano la mancanza, da parte delle istituzioni, di interventi concreti per risolvere la problematica igienica. Il tutto nasce dall’avvistamento, nei giorni scorsi, di diversi ratti che, tranquillamente, passeggiavano tra i corridoi e nelle aule; escrementi sono stati anche ritrovati negli arredi scolastici e sui tavoli della mensa. Sono intervenute le forze dell’ordine con il maresciallo Emanuele La Carrubba il brigadiere Franco Iacovino che hanno, inizialmente, cercato di calmare gli animi, ma, una volta entrati per un sopralluogo, hanno dovuto prendere atto della presenza degli sgraditi ospiti e, tempestivamente, hanno allertato l’Asp di Cariati. È intervenuta sul posto la dirigente scolastica Giuliana Rizzuti che ha tentato di rassicurare i genitori del suo impegno per la bonifica del luogo. In attesa, ha proposto di far frequentare le lezioni agli alunni, nel pomeriggio, in un altro plesso dell’Istituto Comprensivo. Con le mamme erano presenti i consiglieri di minoranza Tommasino Critelli e Filomena Greco, che da tempo denunciano lo stato di abbandono in cui riversa la cittadina da parte dell’amministrazione comunale. Nel frattempo, sono giunti sul posto i dirigenti del Servizio di Igiene e Prevenzione dell’Asp, nelle persone del dottor Pasquale Grillo e degli ispettori Sergio Salvati e Luigi Chidichimo. Dopo una minuziosa ed attenta verifica, il responsabile Grillo ha disposto la sospensione dell’attività didattica sino a quando non verranno eliminati gli incresciosi inconvenienti igienico-sanitari (topi morti). Il Servizio ha disposto, inoltre, la derattizzazione sia all’interno che all’esterno dell’edificio.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta