#CariatiPulita interviene sulla qualità del servizio idrico e su criticità della gestione amministrativa

ACQUA TORBIDA DAI RUBINETTI, NESSUNA INFORMAZIONE E ANCORA NIENTE BANDI PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI

 

Da giorni dai rubinetti delle case dei cariatesi scorre acqua torbida, con conseguenze evidenti per l’utenza, preoccupata per gli aspetti sanitari e la gestione quotidiana delle famiglie.

Non è la prima volta che ciò si verifica, tra proteste regolarmente offuscate, soprattutto sulla piazza frequentatissima dei social, dal coro degli irriducibili “difensori” dell’amministrazione guidata da Filomena Greco, i quali, in questo caso, come tutti gli altri cittadini, si trovano a subire gli effetti del disservizio.

Qui, però, non si tratta di accusa o difesa, di maggioranza o di opposizione, ma di guardare in faccia un problema che riguarda l’igiene e la salute pubblica, quindi proprio tutti. Perché il Sindaco non informa sulla qualità dell’acqua pubblica, se esistono fattori inquinanti, o se si tratta di episodi che nulla hanno a che fare con l’efficienza degli impianti? Perché i cittadini non sono informati in via preventiva (ma con manifesti, non solo via web, come ormai d’abitudine) di eventuali interventi di manutenzione che possono essere causa del disservizio? Qual è lo stato degli impianti e quali interventi si stanno adottando per efficientarli al meglio?

Non siamo solo noi a domandarcelo, ma anche i cariatesi. E c’è anche altro. Nelle ultime settimane stiamo raccogliendo numerose lamentele di cittadini sulla mancanza di decoro urbano nel territorio comunale, con particolare riferimento al centro storico e alle zone periferiche.

Ci è stato, inoltre segnalato, nei luoghi già frequentati da turisti e visitatori che la domenica arrivano da tutto il territorio,  il disagio dovuto all’assenza di piccoli contenitori per la differenziata che impedisce di smaltire rifiuti come carta, plastica o lattine prodotti percorrendo i nostri siti più affascinanti come la zona porto e lo stesso centro storico, le cui mura, anche questo bisogna dirlo, versano nell’abbandono.  

A ciò dobbiamo aggiungere le difficoltà create al sistema di raccolta dei rifiuti dall’isola ecologica “che non c’è”, o, meglio, che dopo i proclami di apertura, ad un anno dall’insediamento dell’amministrazione non è ancora funzionante.

Riserviamo a un intervento successivo la mancanza di un qualunque bando pubblico per l’affidamento dei servizi, che, in perfetta continuità con il passato, sono elargiti a parenti e amici.

Non si sente parlare di gare d’appalto nemmeno per quanto riguarda il servizio per la pulizia spiaggia o la manutenzione ordinaria, come spazzamento delle strade, illuminazione pubblica, facendo supporre, a ragion veduta, che verranno affidati senza bando secondo i soliti criteri clientelari e senza un sussulto di dignità da parte di nessuno dei componenti della maggioranza!

Noi di #CariatiPulita, nel raccogliere i giudizi dei cittadini vogliamo rammentare al sindaco Greco alcune delle tante promesse fatte durante le elezioni. Non ci tiriamo indietro di fronte ai bisogni della comunità e a verità certamente più forti della falsa accusa di voler demolire lo zelo e le virtù di chi ci amministra, che ricorre ad ogni osservazione critica, rivolta invece al miglioramento delle cose, per il bene della nostra amata cittadina.

 

Comitato #CariatiPulita

 

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