CARIATI. SERGIO SALVATI SI DIMETTE DA CONSIGLIERE COMUNALE

Alleghiamo la lettera con cui questa mattina, il consigliere di maggioranza, Sergio Salvati ha comunicato le sue dimissioni da consigliere comunale.


Al Presidente del Consiglio

Al Sindaco del Comune di Cariati

Al Segretario del Comune di Cariati

                                                                                                 E p.c.       A S.E. Sig. Prefetto di Cosenza

Ai Consiglieri Comunali

OGGETTO: dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale.

Il sottoscritto Salvati Sergio, nato a Cariati (CS) l’11.11.1972 ed ivi residente in Via Mingiani n. 31,

premesso

– che è Consigliere comunale, carica svolta in questi anni, unitamente a quella di assessore per un determinato periodo, sempre con onestà, moralità, dedizione e responsabilità, senza secondi fini né benefici personali, e con instancabile impegno per realizzare il programma amministrativo del movimento civico-politico de l’Alternativa, di cui è stato cofondatore, perseguendo sempre nello svolgimento delle proprie funzioni esclusivamente i prioritari interessi di Cariati  e della collettività;

– che con profondo rammarico occorre prendere atto dell’evidente e definito fallimento del progetto politico de l’Alternativa, di cui in quest’ultimo anno sono stati chiaramente disattesi dalla compagine amministrativa e di maggioranza i fondamentali e fondanti principi e valori di libertà, democrazia, uguaglianza, solidarietà e bene comune, per lasciare spazio ad interessi di parte, familiari e personali;

– che a tutt’oggi quel maggiore slancio all’attività di governo del Comune e quei nuovi obiettivi amministrativi e di programmazione politica che il Sindaco intendeva  imprimere un anno addietro con l’azzeramento della precedente Giunta Municipale, non sono stati minimamente raggiunti e, nel contempo, invece sono aumentati ed aggravati i problemi di Cariati, lasciata in uno stato di totale abbandono e degrado, che ha raggiunto l’apice nei trascorsi mesi estivi, in cui pure il servizio della raccolta differenziata – fortemente voluto e realizzato all’epoca dallo scrivente, quale assessore alle politiche ambientali, ed attuato puntualmente dai cittadini -, non ha funzionato per mancanza di programmazione e di controllo gestionale, creando notevoli danni e disagi ai residenti, ai villeggianti e agli operatori turistici ed economici locali;

– che in quest’ultimo anno anche il ruolo del Consigliere comunale di maggioranza – pur essendo questi un rappresentante della comunità in quanto democraticamente eletto dai cittadini -, è stato svilito e le tante proposte e i tanti suggerimenti, per cercare di risolvere le varie problematiche, sono rimasti inascoltati dal Sindaco e dalla Giunta Municipale, che hanno sempre rifiutato qualsiasi confronto politico, ritenendo evidentemente che il compito del Consigliere consistesse solo nell’accettare acriticamente e silenziosamente con una semplice “alzata di mano” ogni loro determinazione e possibilmente senza dover conoscere gli atti di gestione dell’Ente, che da ultimo sembra essere divenuta anche inoculata, incauta e priva di controllo economico-finanziario soprattutto nell’area tecnica, in palese violazione delle prerogative e dei diritti del Consigliere stesso e dei principi di economicità, di efficienza, di efficacia, di trasparenza amministrativa (tanto da non essere stata ancora pubblicata la maggior parte delle delibere delle sedute del Consiglio comunale del 2022), di imparzialità e di buon andamento, stabiliti dall’art. 97 della Costituzione;

– che, inoltre, è forte la convinzione che in questo peculiare momento è più che mai necessario offrire ai cittadini e, in particolare, alle giovani generazioni, una dimostrazione di assunzione di responsabilità politica ed amministrativa, anche attraverso questo tipo di decisione, che deve essere letta non come un disimpegno ma una testimonianza di attaccamento e di bene verso Cariati, nei cui confronti ci sarà sempre – come del resto è avvenuto in passato – il massimo impegno ed il fattivo contributo per darle maggiore dignità e forza e  realizzare, con la consueta passione politica e senza interessi personali, quel processo di cambiamento e di progresso sociale, culturale, politico ed economico, indispensabile per la crescita e lo sviluppo della comunità cariatese e del territorio;

tanto premesso, con profonda amarezza e dopo una lunga ed attenta riflessione unitamente a tanti  sostenitori,

dichiara

di rassegnare, come in effetti rassegna, le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere comunale di Cariati.

Distinti saluti.

Cariati, 20 settembre 2022

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