CARIATI. EMERGENZA SANITÀ, IN CALABRIA RESPONSABILITÀ GOVERNO

SINDACO LO RIBADISCE AL MINISTERO DELLA SALUTE

COMUNICATO STAMPA N.83 – FONTE: COMUNE DI CARIATI (CS) – 21.4.2021


RICHIESTO INCONTRO A ROMA SULLA QUESTIONE

Cariati (Cs), mercoledì 21 aprile 2021 – Il Governo nazionale non può non considerare che ha una responsabilità diretta nella gestione della sanità della nostra Regione i cui cittadini continuano ad essere considerati di serie B.

È questo il passaggio principale contenuto nella risposta del sindaco Filomena Greco alla direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute che con una nota del 13 aprile scorso, facendo seguito alla richiesta del Primo Cittadino di re-immissione dell’ex ospedale Vittorio Cosentino nella rete ospedaliera regionale, aveva rinviato alla revisione del titolo V della Costituzione e, quindi, il passaggio della competenza alle regioni per ciò che concerne la gestione dei servizi sanitari.

Nel ringraziare per la nota di riscontro ricevuta, una delle poche in risposta alle centinaia di missive e richieste inoltrate dall’Amministrazione Comunale, oltre che al Ministero della Salute, a tutti gli enti ed organismi sovra comunali preposti, il Primo Cittadino ha colto l’occasione per ricordare che la Regione Calabria è commissariata, proprio per il Piano di Rientro della Spesa Sanitaria, da oltre dieci anni e che in questo lungo arco di tempo la situazione sanitaria del territorio, già gravemente depauperato dal suddetto Piano, è ulteriormente e pesantemente peggiorata.

Anche a causa della situazione pandemica in atto – conclude la Greco, richiedendo a Maria Grazia Laganà, direttore generale dell’ufficio programmazione sanitaria un incontro urgente in Ministero per discutere ed esporre direttamente l’intera questione – la problematica sanitaria del territorio è giunta ormai a livelli di insostenibilità e pericolo per tutti i cittadini. Il diritto alla salute sancito dalla Costituzione Italiana non è assolutamente garantito.

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