Cariati conquista, per il secondo anno consecutivo, il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu

CARIATI – Bandiera Blu 2010: la città fa il bis e si ritrova ad essere, per il secondo anno consecutivo, l’unica località turistica della provincia di Cosenza, tra le quattro calabresi, ad essere insignita del prestigioso riconoscimento Gli atri tre siti sono Cirò Marina-Punta Alice (Crotone); Roccella Jonica e Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) La “Bandiera Blu” è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, alle acque di balneazione ed ai servizi offerti. Istituito nel 1987 dall’organizzazione internazionale non-governativa e no-profit Fee (Federazione per l’educazione ambientale), il programma “Bandiera Blu” è condotto in 41 paesi in tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere nei comuni costieri e lacustri una gestione sostenibile del territorio prestando particolare cura per l’ambiente. Il riconoscimento viene assegnato distinguendo fra spiagge ed approdi turistici con criteri diversi di valutazione, in modo da certificarne le qualità ambientali e dei servizi. La cerimonia di consegna delle bandiere blu 2010 si è svolta ieri mattina a Roma, nella sede della Regione Lazio, in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat). Secondo il segretario generale della Fee, Claudio Mazza, i dati dimostrano l’impegno crescente delle località turistiche marine rispetto “alla sempre maggior pressione del turismo sul patrimonio ambientale” che “impone ai comuni di affrontare sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità orientando tutti i propri impegni in chiave di sostenibilità”. L’elevata qualità dell’acqua, il funzionamento dei depuratori adeguato al numero delle presenze e la gestione dei rifiuti restano, secondo Mazza, gli elementi che permettono ad un comune di entrare a far parte del gruppo delle località balneari d’eccellenza. Da non trascurare l’educazione ambientale nei confronti della cittadinanza e dei turisti: “La logica che seguiamo – ha spiegato Mazza – è quella del miglioramento continuo. Ogni anno si alza l’asticella dei requisiti necessari, inserendo qualcosa di più, oppure alzando il livello di quello che viene richiesto”. A ritirare la bandiera nella capitale erano presenti, oltre al sindaco Filippo Giovanni Sero, ovviamente raggiante, che ha ribadito la propria soddisfazione per l’impegno dell’amministrazione comunale e dei cittadini al fine di riconfermare il raggiungimento dell’importante obiettivo, anche l’assessore provinciale Leonardo Trento; l’assessore comunale all’ambiente Cataldo Perri e Sergio Salvati, collaboratore e referente locale “Bandiera Blu”.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta