CALCIO: La Cariatese riesce a contenere il Prasar solo 70 minuti

PRASAR 2 – Cariatese 1 Marcatori : 68’ Caroleo, 86’ Cuomo, 89’ Sero Raffaele su rigore PRASAR: Procopio 6, Mauro M. 6, Maiorano 5,5, Nisticò 6, Capicotto 6,5, Caroleo 6,5, De Sio 6,5, Giuliano 6 (84’ Critelli s.v.), La Rosa 5,5,(79’Mauro A 6), Soluri 5,5 (87’Arabia s.v.), Cuomo 6. Allenatore: Lanciano. Cariatese: Boccia Giuseppe 7, Riolo 7, Russo Carmine 6,5, Gentile Francesco 5, Risoleo Antonio 6,5, Boccia Francesco 6, Cristaldi 6 (67’ Astro 4), Russo Angelo 6,5, Cosentino 6 (52’ Brunetti Serafino 4)Sero Raffaele 5,5, Crescente 6. Allenatore: Caruso Franco Arbitro: Caccuri di Reggio Calabria 6 Fatica più del previsto la formazione del PRASAR per bissare il successo esterno di domenica scorsa, conseguito sul Minieri King El. Al di là del risultato positivo, legittimato non solo dal rigore mancato all’86’ da Cuomo e neutralizzato da un portentoso intervento del portiere ospite Giuseppe boccia, ma anche da alcune ghiotte occasioni sciupate dagli avanti della compagine di casa, va detto che la squadra di mister Lanciano parte con il freno a mano tirato e per i primi quarantacinque minuti di gioco consente alla Cariatese del presidente Giuseppe Matera di condurre il match per portare a casa un prezioso punto. Il maggior merito di Francesco Cristaldi e compagni è che non permettono ai locali di mister Lanciano di effettuare un tiro in porta degno di questo nome fino al 68’ della ripresa, quando Caroleo è pronto a battere il pur bravo portiere ospite Boccia con un perentorio colpo di testa recapitatogli dal centrocampista Soluri da calcio d’angolo. All’ottantacinquesimo di gioco un calcio di rigore battuto da Cuomo viene neutralizzato con un portentoso intervento dall’estremo difensore Boccia. Lo stesso Cuomo si riscatta un minuto dopo siglando la rete del raddoppio per la propria squadra. Ad un minuto dal termine della gara Raffaele Sero dimezza il passivo realizzando la massima punizione decretata dal direttore di gara in favore della compagine ospite. Determinanti per la sconfitta della compagine del presidente Giuseppe Matera le gravi assenze di Luciano Russo, Fausto Sero e di De Lorenzo, ma non va sottaciuto il deplorevole comportamento di qualche titolare che, ad avviso di alcuni sportivi, non si è comportato in maniera responsabile. La salvezza della compagine della Cariatese sarà possibile soltanto attraverso la disciplina e soprattutto l’attaccamento ai colori sociali dell’intera rosa; sarebbe davvero biasimevole non raggiungerla a causa di spiacevoli e contraddittori comportamenti di qualche valido elemento.

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