AVVISI CONSORZIO,SOSPENDERE PAGAMENTI

AMENDOLARA (Cs), Venerdì 11 Maggio 2012 – Avvisi di pagamento del Consorzio di bonifica “Bacini dello Ionio Cosentino”, parte una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge regionale ad hoc. L’obiettivo? Far apportare i necessari correttivi ad una “tassa” che sia quanto meno giusta ed equa, rispetto al necessario servizio di qualità da corrispondere. Il Consorzio, però, in questa fase di ricercato dialogo costruttivo sulla questione, sospenda i pagamenti. Da Rocca Imperiale a Cariati servono soluzioni concrete ed utili, non demagogia. E’, questa, la proposta avanzata e spiegata dal Sindaco Salvatore CIMINELLI e condivisa dagli amministratori dei comuni di ROSETO CAPO SPULICO, ALBIDONA, TREBISACCE, MONTEGIORDANO, CANNA E ALESSANDRIA del CARRETTO, intervenuti nella serata di ieri (giovedì 10 maggio), insieme al vice direttore di COLDIRETTI Cosenza Francesco CIPOLLA all’affollata assemblea popolare ospitata presso la sala del consiglio comunale di AMENDOLARA. La questione – spiega CIMINELLI in un’intervista integralmente disponibile su YOUTUBE, rilasciata a margine dell’evento – va valutata su due piani: politico e giuridico. L’esigenza che, come Esecutivo, abbiamo subito condiviso è stata duplice: ascoltare le esigenze dei cittadini e trovare soluzioni e risposte concrete. Una prima riunione sulla questione – ricorda il Sindaco – vi è stata lo scorso 23 aprile, presso la Comunità Montana. La vicenda coinvolge un’area territoriale vasta, soprattutto alla luce della riperimetrazione regionale del 2009 che, ad esempio, ha ricompreso i territori a monte e fino a 1000 metri sul livello del mare. Ci siamo fatti interpreti delle istanze avanzate. Ma – scandisce – su un metodo siamo e restiamo fermi: la soluzione va ricercata, senza populismo ed in ambito istituzionale. I cittadini sono disposti a pagare in cambio di un servizio. In assenza di questa equazione, ogni tassa rischierebbe, oggi soprattutto, di essere percepita come ingiusta ed iniqua. Da questa premessa – continua – l’individuazione di tre vie percorribili, così come concordato da tutti i sindaci ed amministratori presenti ieri: una legale, adendo la competente commissiona tributaria con successiva questione di legittimità costituzionale, come già avvenuto in altre regioni; una via diplomatica e di dialogo aperto e franco fra tutti i soggetti territoriali coinvolti, Consorzio in primis; ed una terza strada legislativa, così come previsto dallo Statuto regionale, attraverso una proposta di legge corroborata da 5000 firme o da 3 comuni che, insieme, superino la soglia dei 10 mila abitanti. Lo stesso Consorzio – precisa CIMINELLI – non è da considerarsi nostra controparte in questa vicenda, a tutela dei cittadini contribuenti. Stiamo preferendo questa via di confronto nel merito ed a tal proposito, oltre che con lo stesso Presidente del Consorzio – aggiunge – ho già avuto modo di parlare con l’assessorato regionale competente. Certo, nelle more di questo dialogo che non può non essere costruttivo vanno chieste al Consorzio almeno due cose: sospendere i pagamenti inviati e riparlare, così come emerso nell’assemblea di ieri, di tariffazione alla luce della diversa redditività nei diversi territori dell’area interessata. Si tratta – conclude CIMINELLI – di una battaglia di civiltà che richiede senso di responsabilità e piedi per terra, senza fughe demagogiche in nessuna direzione e che porterebbero, da qui a pochi mesi, a subire smentite sul campo con delusione e beffa ai cittadini che invece esigono soluzioni reali. Non possiamo abbassare la guardia. Servono azioni forti. Ed a breve – fa infine sapere il Sindaco – si terrà una terza riunione nella consapevolezza che su temi e questioni serie questo territorio ha idee condivise, sa e vuole fare battaglie comuni, insieme e col supporto delle popolazioni, per uscire da ogni marginalità o senso di periferia. SU YOUTUBE INTERVISTA INTEGRALE AL SINDACO CIMINELLI CLICCA/DIGITA http://youtu.be/81VFyVrTSyU

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta