AREA URBANA,NUOVO PATTO TERRITORIALE IL SINDACO: PROGETTARE INSIEME LO SVILUPPO RIPENSARE RAPPORTO DI DIALOGO CARIATI-ROSSANO

AREA URBANA,NUOVO PATTO TERRITORIALE IL SINDACO: PROGETTARE INSIEME LO SVILUPPO RIPENSARE RAPPORTO DI DIALOGO CARIATI-ROSSANO CARIATI (Cs), Domenica 12 Giugno 2011 – Immaginare un’area urbana allargata al basso ionio vuole dire costruire, sin da oggi, un percorso virtuoso di collaborazione concreta e reciproca tra le città del territorio. In questa prospettiva, indicata dal Sindaco di Rossano e sulla quale aumenta la condivisione, ritengo strategico ripensare lo stesso rapporto di dialogo tra Cariati e di Rossano, rispettivamente punto di riferimento naturale del basso ionio la prima, dell’alto ionio la seconda. E’ quanto ha precisato il sindaco di Cariati, Filippo SERO, a margine dell’incontro dedicato alla figura del Prof. Giovanni SAPIA, “Uomo tra cultura, conoscenza e formazione”, organizzato dall’associazione “Il Musagete” di Francavilla Marittima con il patrocinio del Comune di Rossano, e svoltosi nella serata di ieri (sabato 11) a Palazzo San Bernardino. Portando la sua testimonianza, personale e come sindaco di Cariati, SERO ha definito il Preside SAPIA un intellettuale di elevatissimo livello ed autenticamente territoriale. Il lavoro quotidiano e l’impegno storico ed itinerante di SAPIA nella costruzione e promozione della Cultura – ha aggiunto il Primo Cittadino – è stato e continua ad essere uno dei valori aggiunti più preziosi ed essenziali alla edificazione di quel sentire comune territoriale di cui, soprattutto questa parte della provincia di Cosenza ha forte bisogno. Secondo Filippo SERO vi sarebbero le condizioni, oggi, per percorrere una strada di sinergia, tra le istituzioni e le comunità del territorio, Cariati e Rossano in primis, intese come riferimenti di territori di più vasti e delle cui esigenze ed attese condivise, le due città già si rendono, di fatto, interpreti nelle rispettive azioni di governo. Probabilmente – argomenta SERO – la storia territoriale che ci lasciamo tutti alle spalle, senza ricercare responsabilità, è stata caratterizzata da scelte e dinamiche politico-istituzionali meno aperte di quanto sarebbero dovute essere, in ogni caso meno aperte di come le stesse popolazioni avrebbero preferito. L’osmosi demografica, sociale, professionale, scolastica e soprattutto giovanile, tra basso ionio cosentino, di cui Cariati rappresenta il confine geografico e la quasi-conurbazione Rossano-Corigliano è un dato di fatto innegabile, andatosi consolidando in maniera più veloce, come spesso capita, della politica e delle istituzioni pubbliche. Recuperare questo gap – aggiunge il sindaco di Cariati – mi pare diventi fisiologico e strategico. Il governo delle nostre città, infatti, ha subito ormai una vera e propria evoluzione rispetto al passato. Amministrare comunità piccole, medie e grandi, comporta un approccio comunque analogo e nuovo. Lo stesso procacciamento dei finanziamenti, prima prerogativa municipalista, oggi risponde necessariamente a logiche di progettazione e di partecipazione condivise ed a dinamiche di sviluppo esclusivamente territoriale. Depurazione, rifiuti, trasporti, infrastrutture, turismo, politiche culturali e degli eventi, rilancio dei centri storici, pianificazioni urbanistiche, agricoltura, bandiera blu, pesca etc., rappresentano ormai questioni ed occasioni che possono moltiplicare i loro benefici, anzi tutto economici, se vengono con una visione utilmente territoriale. E’ con questo proposito – conclude SERO – che immagino un nuovo patto territoriale ed una nuova stagione nelle relazioni tra Cariati e Rossano e, più in generale, tra basso ed alto ionio nell’area urbana.

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