Albero di Natale da rekord nella villetta comuale, piacevole atmosfera di festa nella nostra città.

Una piacevole atmosfera natalizia di luci, colori e profumi, avvolge le strade più frequentate di Cariati. Le luminarie, allestite lungo il tratto cittadino della SS 106, in più in alcune strade e nel caratteristico centro storico, creano l’ambiente caldo, accogliente e tipico del periodo natalizio. Un gioco e una cascata di luci che illumina le strade di Cariati, con grande piacere di grandi e più piccoli. Bello e insolito uno dei torrioni avvolto da un fascio di luminarie che ne risalta l’imponenza, da ogni punto del perimetro cittadino lo si scorge. Molti i commercianti che autonomamente, e non da meno del Comune, si sono prodigati arricchendo le vetrine dei loro esercizi con particolari addobbi di stagione, che creano un tutto uno con l’ambiente esterno. Altrettanto simpatico é il presepe allestito, per il terzo anno consecutivo, nella villetta comunale di fianco all’ufficio postale. Un’opera realizzata da alcuni appassionati cariatesi dell’arte presepiale e che ha richiesto non poco tempo per ultimarla, in tutti i suoi più nascosti e caratteristici spaccati che rappresentano la vita dell’epoca. La luce che lo illumina di sera ne fa emergere angoli che alla luce del giorno possono anche passare inosservati ai visitatori. Il presepe é ricco dei personaggi più familiari della suggestiva rappresentazione del Santo Natale. Molti i bambini che si recano appositamente a tutte le ore del giorno, accompagnati dai più grandi, per ammirare incuriositi una struttura dalle dimensioni non abituali e che sollecita tanto all’immaginazione. Completa l’aria natalizia dell’area, ben curata, ordinata e pulita, le luci montate sul grande albero naturale ai margini della villetta, riconoscibile anche a una certa distanza. Albero che, con i suoi 18 metri d’altezza, si guadagna il record di “Albero di Natale 2014” ; certamente il più grande, per quest’anno e probabilmente anche per gli anni passati. Il signor Devincenzo, che l’ha addobbato, ci ha promesso “l’anno prossimo farò ancora meglio.”. Nicola Campoli

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