CALOPEZZATI – DERATTIZZAZIONE SOLO PARZIALE, IL CONSIGLIERE COMUNALE MARIO AMODEO PRESENTA UNA FORMALE DIFFIDA: “LA SALUTE PUBBLICA NON PUÒ ESSERE TUTELATA A METÀ.”

Il Consigliere Comunale di Calopezzati Mario Amodeo comunica di aver notificato una formale diffida all’Amministrazione Comunale in merito agli interventi di derattizzazione eseguiti sul territorio comunale, ritenendo necessario fare piena chiarezza sull’effettiva esecuzione del servizio affidato e sul completamento delle attività previste.

La vicenda trae origine da una richiesta ufficiale inoltrata nei mesi scorsi, con la quale il Consigliere aveva sollecitato l’Amministrazione ad attivare con urgenza gli interventi di derattizzazione e disinfestazione, evidenziando come l’avvicinarsi della stagione estiva comportasse un aumento del rischio igienico-sanitario legato alla proliferazione di roditori, insetti infestanti e zanzare.

Successivamente il Comune ha provveduto ad affidare il servizio mediante apposita determinazione amministrativa, impegnando risorse pubbliche per l’esecuzione degli interventi.

Tuttavia, dalle verifiche effettuate sul territorio, emerge un quadro che desta forte preoccupazione.

Gli interventi, infatti, risulterebbero eseguiti soltanto in alcune aree del Comune, mentre numerose altre zone sarebbero rimaste escluse dal servizio.

Una situazione che, secondo il Consigliere Amodeo, rischia di compromettere l’efficacia stessa dell’intervento.

«La derattizzazione non può essere considerata efficace se viene svolta soltanto in alcune vie o quartieri. Roditori e insetti infestanti non conoscono confini amministrativi e non si fermano davanti al cartello di una strada. Se il trattamento viene effettuato solo in parte del territorio comunale, il problema continua a persistere e rischia di vanificare anche il lavoro già svolto.»

Il Consigliere evidenzia come la tutela della salute pubblica rappresenti uno dei principali doveri di un’Amministrazione Comunale e come gli interventi di prevenzione debbano garantire pari attenzione a tutto il territorio, senza differenze tra centro, periferie, quartieri o zone marine.

«Ogni cittadino ha lo stesso diritto a vivere in un ambiente salubre. Non possono esistere aree di serie A e aree di serie B quando si parla di igiene pubblica e prevenzione sanitaria.»

Nella diffida trasmessa al Comune viene richiesto di chiarire numerosi aspetti della vicenda.

In particolare, il Consigliere ha chiesto di conoscere quali siano le aree realmente interessate dagli interventi, quali siano invece quelle ancora prive di trattamento, se siano previsti ulteriori interventi di completamento e con quale cronoprogramma, oltre alla trasmissione della documentazione tecnica attestante l’effettiva esecuzione del servizio.

È stata inoltre richiesta la documentazione relativa alla regolare esecuzione dell’appalto e agli eventuali atti di liquidazione delle somme impegnate.

Secondo Amodeo, non si tratta di una mera questione amministrativa, ma di un tema che coinvolge direttamente la salute della popolazione.

«L’estate rappresenta il periodo più delicato dell’anno sotto il profilo igienico-sanitario. L’aumento delle temperature favorisce la proliferazione di roditori, insetti e zanzare, con conseguenze che possono incidere sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sicurezza degli spazi pubblici. Per questo motivo gli interventi devono essere tempestivi, completi e programmati con attenzione.»

Il Consigliere sottolinea inoltre come il controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche costituisca uno dei compiti fondamentali attribuiti ai Consiglieri Comunali.

«Quando il Comune affida un servizio utilizzando denaro pubblico, è doveroso verificare che quanto previsto venga realmente eseguito e che tutti i cittadini possano beneficiare dello stesso livello di tutela. Il controllo amministrativo non è un atto di contrapposizione politica, ma rappresenta un preciso dovere istituzionale previsto dalla legge.»

Amodeo precisa che l’iniziativa intrapresa non ha finalità polemiche, bensì l’obiettivo di garantire trasparenza amministrativa e assicurare che gli interventi vengano completati in tutte le aree del Comune.

«La mia attività continuerà sempre nello stesso modo: controllare gli atti, verificare ciò che accade sul territorio e intervenire ogni volta che riterrò necessario tutelare l’interesse pubblico. I cittadini hanno diritto ad un’Amministrazione trasparente, efficiente e capace di garantire servizi essenziali in maniera uniforme.»

Il Consigliere conclude ribadendo che seguirà attentamente l’evolversi della vicenda fino al completo svolgimento degli interventi e all’ottenimento di tutte le informazioni richieste.

«La salute pubblica non può essere parziale. La prevenzione non può fermarsi a metà. Ogni euro speso con risorse pubbliche deve tradursi in servizi reali, completi e verificabili. Continuerò a vigilare affinché ciò avvenga nell’interesse esclusivo della comunità di Calopezzati.»

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