Sogno Cariati alla Borsa del Turismo Internazionale. Sono pazzo?!

Si, sono il solito invincibile sognatore non me ne vorranno i miei pochi lettori

Si, sono il solito invincibile sognatore non me ne vorranno i miei pochi lettori. 

Non mi rassegno, infatti, al potenziale storico, artistico e paesaggistico che esprime Cariati e che non si riesce proprio a mettere a sistema. 

Certo tante sono le diseconomie del contesto  circostante, ma ciò non deve assolutamente rappresentare una scusa per non provarci, diventando così un preoccupante alibi.

L’idea mi è venuta guardando le immagini della recente BIT che si é tenuta a Milano e dove ha partecipato l’amministrazione comunale di Melissa.

Non credo per niente che il Comune di Melissa, a pochi chilometri, ha qualcosa in più rispetto alla nostra Cariati. 

Ho letto di un’esperienza adrenalica dalla quale il Comune di Melissa ha raccolto tanti contatti.

Tutti scaturiti dalle 9 interviste rilasciate ad altrettanto emittenti Regionali e Nazionali, dalle le 3 dirette tele/radiofoniche effettuate nella giornata di apertura e dall’accordo siglato per 2 speciali trasmissioni turistiche esclusivamente dedicate al Comune, che saranno realizzate nella prossima primavera. 

Dunque, tanta visibilitá ed elevato interesse verso Melissa per le sue strutture ricettive di elevata qualità, per la sua variegata offerta che é prevalentemente mare, ma impreziosita da entroterra, storicitá, tradizione, tipicità e gusto. 

Mi chiedo. 

Cariati, sicuramente costruendo un percorso serio e ponderato, non ha nulla da meno di Melissa. Serve fare gruppo e intraprendere una sfida.

Siamo convinti?

Ma, d’altro canto, sognare non ha alcun costo! E io continuerò a sognare una Cariati che riesca a porsi traguardi sempre più ambizioni.

Nicola Campoli 

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