RIAPERTURA DEL PRONTO SOCCORSO A CARIATI: I CITTADINI SOSTITUISCONO “MONEY” CON “WISH YOU WERE HERE”!

Antonio Loiacono

Ha finalmente aperto i battenti il nuovo pronto soccorso dell’ospedale di Cariati! L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Calabria e commissario ad acta per la sanità, Roberto Occhiuto, tramite un post su Facebook. Tuttavia, l’entusiasmo per l’inaugurazione è stato subito smorzato da critiche riguardanti la mancanza di personale e attrezzature che rendono la struttura, per il momento, inutilizzabile.

La riapertura dell’ospedale di Cariati è stata al centro di numerose battaglie negli anni scorsi, attirando anche l’attenzione internazionale. Roger Waters, cofondatore dei Pink Floyd, che si era mobilitato per la causa, lanciando un appello affinché l’ospedale, chiuso ormai da anni, venisse riaperto. “Riaprite l’ospedale di Cariati, subito,” aveva dichiarato Waters in un video diventato virale.

Occhiuto, mentre annunciava l’apertura del nuovo pronto soccorso, ha voluto ricordare quell’appello mostrando proprio il video di Waters. “Vi ricordate? – ha detto Occhiuto -. È Roger Waters dei Pink Floyd, che mi invitava a riaprire subito l’ospedale di Cariati. In effetti l’ho riaperto subito e l’ho inserito nella rete ospedaliera. Oggi però, voglio dedicare a lui, ma soprattutto a voi queste immagini: il bellissimo e nuovo pronto soccorso di Cariati. Chiaramente la musica è dei Pink Floyd” -chiosa ironicamente il presidente della Regione Calabria!

Durante il video, le immagini della nuova struttura sono state accompagnate dalla celebre canzone “Money”: una scelta poco “cool” da parte dei curatori della comunicazione per Occhiuto che evidentemente non hanno contezza del testo! Utilizzando proprio quel video di Waters come spunto, Occhiuto ha voluto celebrare la riapertura del pronto soccorso. Tuttavia, la decisione di accompagnare le immagini con la canzone “Money” ha fatto sollevare diverse sopracciglia!

“Money”, con il suo testo che critica l’avidità e il materialismo, è una opzione inappropriata per celebrare la riapertura di una struttura sanitaria, un luogo dedicato alla cura ed al benessere delle persone. In un momento che avrebbe dovuto essere di solenne impegno per la salute pubblica, il messaggio veicolato dalla canzone appare discordante. Ma, tant’è!

Nonostante il tono trionfale dell’annuncio, la realtà sul campo sembra diversa. Molti cittadini hanno espresso delusione per il fatto che il pronto soccorso, seppur inaugurato, risulta ancora vuoto e privo delle risorse necessarie per operare efficacemente. La mancanza di personale medico e di attrezzature adeguate impedisce infatti alla struttura di offrire i servizi di emergenza che ci si aspetterebbe da un pronto soccorso funzionante.

Le reazioni della comunità non si sono fatte attendere. Molti cittadini hanno espresso il loro disappunto: “Scegliere ‘Money’ per un video di questo tipo è una mancanza di sensibilità -ha commentato un residente locale- Abbiamo bisogno di medici, infermieri e attrezzature, non di canzoni che parlano di soldi.”

Il pronto soccorso di Cariati, effettivamente, risulta riaperto ma ancora vuoto e privo di personale e attrezzature adeguate: un simbolo delle promesse parzialmente mantenute e delle difficoltà che la sanità calabrese continua ad affrontare.

Durante un incontro, Nicodemo Capalbo, segretario aziendale Nursind (sindacato delle professioni infermieristiche) di Cosenza e RSU ASP Cosenza, ha evidenziato che alcuni lavori non sono stati eseguiti secondo il progetto originale sviluppato dai tecnici dell’Asp di Cosenza. “Il Punto di Primo Intervento è ora collocato nei locali del nuovo Pronto Soccorso,” ha dichiarato Capalbo. “Questo ci preoccupa perché creerà confusione tra i cittadini e farà perdere tempo prezioso per la diagnosi.”

Le osservazioni di Capalbo sono emerse durante un sopralluogo congiunto di Nursind Cosenza ed il gruppo di attivisti, Le Lampare. Dall’ispezione, è apparso chiaro che il nuovo Pronto Soccorso presenta ancora molte deficienze, sia all’interno che all’esterno, e non è ancora chiaro quando verranno completati i lavori. La situazione è ulteriormente complicata dall’Atto Aziendale non ancora pubblicato e dalla mancanza di personale sanitario specializzato.

“Siamo preoccupati per la prossima stagione estiva,” hanno dichiarato Nursind Cosenza e Le Lampare in una nota congiunta. “Ci ritroveremo con una nuova struttura che funzionerà solo come Punto di Primo Intervento, con continui trasferimenti in urgenza a causa della mancanza di rianimatori, anestesisti, e di un laboratorio di analisi e radiologia attivi h24.”

“Chiediamo nuovamente un quadro di riferimento preciso e completo di tutto ciò che manca, sia in termini di tempo che di investimenti,” concludono sindacato e attivisti. “Siamo alle porte dei delicati mesi estivi e senza interventi concreti e tempestivi, le criticità potrebbero portare a risvolti negativi ancora più importanti.”

Le preoccupazioni sono fondate soprattutto in vista dei mesi di luglio e agosto, quando l’afflusso di persone, nel territorio, aumenta significativamente. Senza una piattaforma per l’elisoccorso e con le solite criticità strutturali, il rischio di gravi conseguenze per i pazienti è alto. Il triplicarsi dell’utenza durante l’estate potrebbe infatti mettere ancora più sotto pressione un sistema sanitario già fragile.

Occhiuto ha cercato di enfatizzare il lato positivo dell’inaugurazione, mostrando le immagini di una struttura moderna e pronta a servire la comunità. Tuttavia, senza un’adeguata dotazione di risorse, il pronto soccorso rischia di rimanere solo una promessa incompleta.

La comunità di Cariati ritorna ad intonare “Wish you were here”, sperando che le autorità competenti rispondano prontamente a queste richieste, garantendo che il nuovo Pronto Soccorso non resti una promessa vuota ma diventi una struttura efficiente e ben equipaggiata, capace di rispondere alle emergenze sanitarie del territorio!

 

 

 

 

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