Rotatoria di Calopezzati: i documenti di Anas smentiscono le ricostruzioni del Comune
L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ritiene doveroso precisare, preliminarmente, che l’interlocuzione avviata con Anas S.p.A. in merito ai lavori di realizzazione della rotatoria sulla Strada Statale 106 nel Comune di Calopezzati non nasce da iniziative autonome o da valutazioni estemporanee, bensì dalle numerose richieste di chiarimento formulate da cittadini profondamente preoccupati dalle ripetute dichiarazioni pubbliche e istituzionali diffuse dall’Amministrazione comunale.
Proprio per offrire ai cittadini informazioni fondate su elementi oggettivi e documentati, la nostra Organizzazione ha richiesto chiarimenti formali ad Anas S.p.A., ricevendo una risposta ufficiale sottoscritta dal Direttore dei Lavori, Arch. Michele Pangaro, dal Responsabile Unico del Procedimento, Ing. Salvatore Rigoli, dal Responsabile Area Nuove Opere, Ing. Alessandro Malizia, e dal Responsabile della Struttura Territoriale Calabria, Ing. Luigi Mupo.
Si tratta di un documento tecnico-istituzionale redatto e sottoscritto dai massimi responsabili dell’intervento, le cui affermazioni risultano chiare, circostanziate e inequivocabili e trasmesso formalmente tramite PEC.
Apprendiamo oggi dell’esistenza di un presunto protocollo n. 366 del 21 gennaio 2026, documento che la nostra Organizzazione non ha mai ricevuto né avuto modo di visionare.
Senza alcun intento polemico, ma nell’esclusivo interesse della trasparenza amministrativa e del diritto dei cittadini ad essere correttamente informati, riteniamo legittimo porre alcune domande.
Se davvero, come dichiarato pubblicamente dal Sindaco, i lavori della rotatoria avrebbero impedito il regolare deflusso delle acque verso il torrente Cuppo, determinando infiltrazioni verso abitazioni private e verso la stessa sede della Strada Statale 106 durante gli eventi meteorologici del 19-21 gennaio, quali iniziative amministrative e quali eventuali azioni legali sono state concretamente intraprese dal Comune nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili per tutelare la sicurezza della collettività?
Analogamente, quali provvedimenti legali sono stati adottati dall’Amministrazione comunale in relazione agli analoghi rilievi formulati dopo gli eventi meteorologici del 17 marzo?
Sono interrogativi che riteniamo assolutamente legittimi e che meritano una risposta chiara, nell’interesse esclusivo della comunità.
Particolarmente significativa appare, inoltre, la questione relativa alla rottura della condotta idrica.
Nella propria nota ufficiale, infatti, Anas S.p.A. afferma espressamente che la rottura della tubazione si è verificata “in seguito all’evento, non riconducibile a imperizia nelle attività di cantiere”, precisando altresì che il personale dell’impresa esecutrice ha prontamente collaborato con l’idraulico incaricato della riparazione, consentendo il ripristino mediante l’installazione di una soluzione tecnica ritenuta più idonea.
Si tratta di affermazioni che risultano profondamente diverse rispetto a quanto lasciato intendere nelle comunicazioni diffuse dall’Amministrazione comunale e che, inevitabilmente, impongono una seria riflessione.
Merita infine un chiarimento anche la vicenda relativa alle interferenze con la rete Enel.
L’Organizzazione precisa che tale criticità è rimasta irrisolta per circa tre mesi. Soltanto dopo che la nostra Associazione ne è venuta formalmente a conoscenza ci siamo immediatamente attivati presso i soggetti competenti affinché la problematica venisse affrontata con urgenza. È un dato oggettivo che, a distanza di appena dieci giorni dal nostro interessamento, la situazione abbia trovato soluzione, consentendo la ripresa delle attività.
L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” continuerà, con il consueto senso di responsabilità, a monitorare costantemente l’avanzamento dei lavori della rotatoria di Calopezzati, mantenendo un confronto diretto e costruttivo con la dirigenza di Anas S.p.A., con l’unico obiettivo di tutelare l’interesse generale, la sicurezza della circolazione e il diritto dei cittadini ad essere informati con correttezza e trasparenza.
All’Amministrazione comunale di Calopezzati rivolgiamo infine un auspicio istituzionale: che ogni futura comunicazione riguardante opere pubbliche di particolare rilevanza sia accompagnata dal massimo rigore, da un’attenta verifica dei fatti e da quel senso di responsabilità che ogni Istituzione della Repubblica è chiamata a garantire nell’interesse esclusivo della comunità amministrata.
Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 4 luglio 2026
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