PESCA SOSTENIBILE, SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE. IO NUOTO NEL MEDITERRANEO,OGGI A CARIATI.

IO NUOTO NEL MEDITERRANEO, la campagna di educazione alimentare e di sensibilizzazione al consumo consapevole delle specie ittiche sostenibili promosso dal Gruppo di Azione Costiera (GAC) “I Borghi della Sibaritide” (BORMAS) in partnership con la Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia, fa tappa nelle due città sedi delle principali marinerie del territorio ed incontra le scuole.

Oggi GIOVEDì 17 DICEMBRE l’’appuntamento è a CARIATI, presso l’IPSIA. Partecipa anche Cinzia SCAFFIDI, vicepresidente di Slow Food Italia. IO NUOTO NEL MEDITERRANEO è anche il nome della pagina sociale Facebook che racconta le finalità dell’iniziativa alla quale hanno aderito già diversi ristoratori del territorio con le loro ricette dei piatti della memoria preparate con il pesce povero. “FACCIAMO POLITICA A TAVOLA. Preferisci il pesce dei nostri mari.

Tuteliamo ambiente, salute e tasche” è lo slogan che riassume gli obiettivi della campagna di educazione alimentare. Alcune di queste saranno protagoniste domani per le degustazioni che gli studenti dell’’IPSIA prepareranno, aiutati dalle famiglie dei pescatori, a margine dell’incontro che sarà ospitato presso l’Aula Magna dello stesso istituto, alle ORE 9,30. All’’incontro patrocinato dalla Provincia di Cosenza e dai Comuni di Cariati e Corigliano, interverranno il Sindaco Filippo SERO, il Presidente del GAC BORMAS Cataldo MINÒ, il Fiduciario della Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia Lenin MONTESANTO, la biologa Antonella BONACCI e la vicepresidente di Slow Food Italia Cinzia SCAFFIDI. Il dibattito con gli studenti del Liceo Scientifico e dell’IPSIA di Cariati seguirà alla visione del servizio della trasmissione RAI Presa Diretta dal titolo “Pesca Selvaggia”, andato in onda lo scorso 4 ottobre. L’inchiesta condotta da Riccardo IACONA attraversa il Mediterraneo e non solo per raccontare come abbiamo depredato il mare in anni e anni di “pesca selvaggia”.

Non sono bastati i fermi pesca, le quote, gli accordi internazionali – si legge nell’abstract della puntata – abbiamo pescato troppo e soprattutto abbiamo pescato male. Il risultato di questo saccheggio è un mare sempre più povero di pesce, che è alla base del sistema alimentare mondiale. E anche le zone dove si viveva di pesca sono ormai in crisi e i nostri pescatori vendono barche e licenze.

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