ospedale: il sindaco incontra il commissario dell’Asp ma non è soddisfatto

Prosegue senza soste il tour de force degli incontri bilaterali del sindaco Filippo Giovanni Sero, i cui sforzi sono indirizzati unicamente a “salvare” l’ospedale “Vittorio Cosentino”. L’ultimo vertice in ordine di tempo, al quale hanno presenziato l’assessore regionale all’agricoltura, Michele Trematerra, ed il responsabile del dipartimento economico dell’Udc, Francesco Cosentino, è quello occorso con il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale, De Rose, e il direttore amministrativo, De Paola. Ma il primo cittadino, che nella materia è ormai un esperto, non abbocca, e non si ritiene soddisfatto: “Ringrazio quanti, a prescindere dalle appartenenze ideologiche, si stanno adoperando sulla questione, senza cedere ad inutili divisioni di parte, ma l’esito dell’incontro non sembra convincente”. Traduzione: ogni iniziativa sarà sottoposta al vaglio del comitato Pro Ospedale, convocato successivamente al sopralluogo del presidio della III commissione regionale sanità, fissato per martedì prossimo. La dirigenza aziendale, riferisce Sero, ha ribadito l’esigenza “di una riconversione dell’ospedale in senso medico-riabilitativo, con allocazione dei reparti di geriatria, riabilitazione intensiva, anche cardiologica, medicina generale, e con tutti i servizi già, ad oggi, esistenti. In tal senso sono state fornite anche rassicurazioni sull’impegno ad operare concretamente per agevolare e definire, nei tempi più brevi possibili, la fase di transizione”. Un ritornello stonato, sentito troppe volte; impegni rinviati di continuo che oggi risentono “della esigenza in atto di rivedere il piano di rientro regionale”. Insomma, un “vedremo” che non presagisce nulla di buono, perché per Sero siamo dinanzi ad “un atteggiamento improntato alla poca chiarezza e alla sospetta dilazione dei tempi. Tutto ciò rischia di compromettere il futuro del “Cosentino” e di ingenerare uno stato di giustificato allarme e preoccupazione nelle popolazioni interessate. È necessario, pertanto, esercitare la massima attenzione sugli sviluppi futuri, anche prossimi, dell’annosa vicenda”. Unica consolazione: “Sul piano politico – commenta il primo cittadino – ancora una volta, si registra positivamente l’impegno sinergico e coeso delle forze politiche che, nel caso specifico, dimostrano la capacità di anteporre la ricerca dell’interesse collettivo ad una ristretta visione di parte”.

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