MATERA: PATTO CON LA SIBARITIDE

MATERA: PATTO CON LA SIBARITIDE EDUCAZIONE ALLA CULTURA EUROPEA CALIGIURI LANCIA LA SUA IDEA A CORIGLIANO Rossano (CS), Lunedì 10 Maggio 2010 – Oggi a Corigliano voglio stipulare un patto di amicizia e collaborazione con questo territorio e con la Calabria. Da questo momento sarò la vostra voce in Europa. Il Presidente SCOPELLITI e la sua squadra potranno operare bene anche se faranno squadra con i rappresentanti meridionali al Parlamento Europeo. E’ quanto ha scandito la ventottenne eurodeputata pugliese Barbara MATERA, protagonista della 9° EDIZIONE REGIONALE DELLA FESTA DELL’EUROPA, organizzata da Otto Torri e dal Comune di Corigliano e svoltasi nei giorni scorsi al Castello Ducale nel centro storico. Lavoriamo insieme ad un progetto innovativo per riuscire a strutturare in Calabria un programma di educazione alla cultura europea. E’, questa, la proposta che l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, il Prof. Mario CALIGIURI ha rivolto pubblicamente all’Eurodeputato Barbara MATERA, interloquendo con gli studenti nella Sala degli Specchi, nella prima parte dell’evento dedicato al 60esimo anniversario della Dichiarane Schuman. Il mio obiettivo – ha continuato la MATERA al suo primo incontro pubblico con gli studenti – è quello di riuscire a colonizzare il maggior numero di centri nelle sei regioni del sud all’idea ed all’importanza di appartenere all’Europa Unita. L’Unione – ha aggiunto la prima eletta nel Sud alle ultime europee (oltre 130 mila preferenze) – lavora e produce per noi molto più di quanto ci viene spesso raccontato. Anche per questo motivo – ha detto – abbiamo il dovere di sceglierci rappresentanti capaci a Bruxelles. Nel corso del suo intervento, appassionato ed appassionante, l’On. MATERA (deputata europea da 8 mesi) ha illustrato il suo impegno per lo sblocco dei fondi UE destinati alla città de L’Aquila, per il G8 delle donne e sul fondo europeo per la globalizzazione. L’integrazione dei popoli – ha continuato – è la strategia e l’impegno più importante per il futuro. Sottolineando, infine, l’importanza di sentire vicine tanto la bandiera nazionale quanto quella europea ed il suo impegno per la divulgazione della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europa, la giovanissima eurodeputata pugliese ha detto: dovremmo aggiungere, ai diritti alla dignità, alla vita ed alla giustizia sociale, anche quello di ascoltare di più i giovani. Alla sua prima uscita pubblica, a Corigliano, come Assessore Regionale alla Cultura, il Prof. Mario CALIGIURI, nel suo intervento, non ha perso occasione per invitare i giovani, suoi dirimpettai preferiti, a studiare, ad impegnarsi e – dice – ad andare in direzione ostinata e contraria, ad acquisire un pensiero critico, a conoscere le parole perché – scandisce – attraverso il significato delle parole si costruisce la realtà. Ma non evita, CALIGIURI, neppure un suo cavallo di battaglia: l’efficienza della pubblica amministrazione e dice come la pensa: la logica che hanno i funzionari regionali non è quella di spendere al meglio, ma quella di spendere comunque. Ciò porta disastri dal punto di vista civile, economico ed educativo. E se noi identifichiamo l’Europa con lo spreco di risorse, l’Europa non serve. E’ indubbio: l’Unione Europea è fondamentale, ma è per questo – aggiunge – che la vorremmo migliore. Oggi non c’è molta euro-democrazia, basta vedere la partecipazione elettorale. Eppure – ricorda – quasi il 90% delle leggi sono di derivazione comunitaria. Probabilmente non riusciamo a cogliere e ad utilizzare nel profondo le grandi opportunità dell’Europa, a causa di una disorganizzazione strutturale in capo alle regioni. Una cosa è però certa: dobbiamo guardare all’Europa così come dobbiamo guardare al Mediterraneo, insieme. L’Euromed può essere il nostro grande futuro, punto di arrivo di investimenti e di formazione delle elite dei paesi del Sud Europa.

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