Il Cariati Calcio corsaro in casa dell’URIA 2000. Doppietta di Apicella trascina la squadra alla vittoria.

URIA 2000 1 Cariati 2 Marcatori : 45’ e 70’ (rigore) Apicella, 73’ A.Canino URIA 2000 : Parrotta 6, Fossella 5,5, (75’ Dolce 6,5), Miniaci 5,5, Palumbo 6,5, Scalise 6,5, Bellini 7,5 (79’ F.Canino 6,5), Tamaselli 6,5, Nicoletti 6,5, Stagnanò 7, A.Canino 7,5, G.Canino 6. All: Sestito Cariati : Curatolo 7,Montesanto 7,5, Patera 6, Varquez 7,Graziano Ivan 6,5, Scarpello 7, Graziano Leonardo 6,( 79’ Tranquillo 6),Castrignanò 6,5,Apicella 8,5 (75’ Vescio 7),Torchia 6 (46’ Cristaldi 7)Lombisani 7.All: Vincenzo Filareti. Arbitro : Aureliano di Rossano 7. Un Cariati Calcio, nel piccolo ridente centro di Uria, da applausi non tanto per aver conquistato in perfetta solitudine la seconda posizione in classifica generale, quando per la stupenda prestazione di carattere e di gioco espressa contro la stessa capolista URIA, battuta nonostante l’inferiorità numerica negli ultimi nevralgici venti minuti dell’incandescente gara. Una espulsione e ben undici ammonizioni potrebbero autorizzare a pensare, a tutti coloro che non hanno assistito al match, ad una battaglia senza esclusioni di colpi, al contrario la partita, ben diretta dal rossanese Aureliano, è stata maschia ma non cattiva. Due splendide reti del goleador Raffaele Apicella, in giornata di straordinaria grazia, hanno spianato la strada del Cariati Calcio verso un insperato (alla vigilia) ma splendido successo. La capolista Uria 2000 perde, per mano dell’undici di Vincenzo Filareti l’imbattibilità interna vantata per quattordici giornate, ma ha, comunque, conquistato il titolo di campione d’inverno. Diciamo subito che la compagine del presidente Sabatino Tosto, diretta impeccabilmente da mister Vincenzo Filareti, ha affrontato la capolista a viso aperto, rendendosi più pericolosa dei locali per l’intero arco della gara sino a quando è rimasta in dieci uomini per l’espulsione del centrocampista Castrignanò, avvenuta al 31’ della ripresa, per doppia ammonizione. Due reti e ritorno sereno per gli uomini di Vincenzo Filareti che allungano la striscia positiva da quando il tecnico ha preso le redini: tre vittorie e un pareggio. Delusione,invece,per i locali di mister Sestito che dopo aver retto dignitosamente i primi quarantaquattro minuti di gioco sono crollati all’ultimo minuto del primo tempo concedendo ad Apicella e compagni delle vere praterie nelle loro micidiali ripartenze. L’URIA 2000 ha provato a reagire, ma è sempre stato il Cariati ad incidere di più con l’incontenibile Raffaele Apicella, il migliore dei 22 in campo. L’ingresso in campo dell’estroso Jonatan Cristaldi nella ripresa galvanizza sempre di più il centravanti Apicella che al 70’ si rende ancora protagonista di un ubriacante dribbling nell’area della compagine di casa, saltando Bellini che non può fare altro che atterrare l’inossidabile Apicella, inducendo il direttore di gara a decretare la massima punizione che lo stesso centravanti trasforma nella seconda rete del Cariati. Il veemente forcing finale della capolista riesce solo a dimezzare il passivo con la solita rete di Andrea Canino. E’ una mazzata per la capolista URIA 2000, ma una giornata di grande soddisfazione per gli uomini di mister Filareti e del presidente Sabatino Tosto!. Cariati lì 13/01/2014 Il Corrispondente Luigi Mariano

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta