GAGLIARDI: POTENZIARE DISTRETTI E RAPPORTO CON MEDICO BASE

PDR SANITÀ, SOSTENERE AZIONE SCOPELLITI SERVE DEOSPEDALIZZARE E PUNTARE SUI TERRITORI GAGLIARDI: POTENZIARE DISTRETTI E RAPPORTO CON MEDICO BASE SARACENA (CS), Martedì 21 Dicembre 2010 – Piano di rientro della sanità in Calabria, come sindaco eletto da una coalizione civica sono solidale con il Presidente SCOPELLITI per la linea di risanamento e di de-ospedalizzazione intrapresa. Molti fra quanti, oggi, preferiscono la polemica, sono gli stessi che sono rimasti silenti quando un piano analogo è stato preso in esame ed affrontato nella passata legislatura o che hanno compartecipato al saccheggio della sanità. – E’ quanto dichiara il Sindaco di Saracena Mario Albino GAGLIARDI, già consigliere regionale, presidente dell’allora Usl N.2 di Castrovillari (1987-1989) e protagonista, nel 2008, in occasione della prima riunione dei sindaci dell’Asp di Cosenza, di un durissimo intervento contro la decisione, inopportuna, dell’accorpamento delle ex aziende sanitarie. SU YOUTUBE INTERVENTO del SINDACO M.A.GAGLIARDI http://www.youtube.com/watch?v=ajDlDp7Zwk0 La sanità in Calabria – esordisce GAGLIARDI – fino ad oggi è servita soltanto a raccogliere consensi elettorali. Se si è speso troppo, purtroppo, non è stato perché si operato con efficienza. I mali della gestione regionale della sanità vengono da lontano. Oggi, in vera e propria emergenza, serve recuperare efficienza ed efficacia. Abbiamo anzi tutto bisogno di pochi ospedali. Perché – aggiunge il Sindaco di Saracena – abbiamo bisogno di sapere dove andare, per fare cosa e per essere curati di quale problema. In questo senso, non condivido eventuali battaglie di campanile. Dobbiamo semmai essere capaci di rivisitare la rete ospedaliera nella provincia di Cosenza nella quale molti ospedali devono essere riconvertiti, senza chiuderne nessuno. Ecco perché, come sindaco civico, sono solidale con il Presidente della Regione Calabria Giuseppe SCOPELLITI. La sua azione va sostenuta. Le questioni sono due e diverse. Da una parte, vi è il piano di rientro del comparto: si spende troppo e, sul versante risultati, si offre un servizio notoriamente inefficiente ed inefficace. La seconda questione – continua – è quella della rivisitazione della rete ospedaliera, atto fondamentale per rimettere in moto la macchina. Il tavolo della sanità – spiega l’ex Presidente dell’Usl 2 di Castrovillari – si fonda su tre gambe. La prima è quella della prevenzione. La seconda è la cura, e qui entra in gioco l’ospedale. La terza gamba è quella della riabilitazione da fare, in parte nel territorio, in parte negli ospedali. La prevenzione e, quindi, la medicina di base – dice GAGLIARDI – devono essere dotate di poliambulatori specialistici alla portata di tutto con efficienza. Bisogna potenziare il territorio, per cui la figura centrale non è più il primario che porta i voti ma il distretto che eroga i servizi. Ecco perché bisogna potenziare sia i distretti con le diagnostiche, sia il rapporto tra distretto e medico di base. In questa direzione – prosegue il Sindaco della Città del Moscato Passito – avevo avviato, nel lontano 1987, un piano di razionalizzazione nell’Usl di Castrovillari, servendoci della consulenza dell’allora Direttore Scientifico dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il Prof. Elio GUZZANTI, nel 1995 divenuto Ministro della Sanità. Un mini piano di rientro ante litteram, chiudendo 2 ostetricie, 2 pediatrie, razionalizzando altri servizi, producendo un risparmio ingente di risorse. Ma anche per questa scelta e forse per questi risultati – conclude GAGLIARDI – venni spostato dal ruolo che ricoprivo. Ecco perché sono convinto che i mali della nostra sanità vengono da lontano.

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