ENEL, FLOP IN PIAZZA LE FOSSE

ENEL, FLOP IN PIAZZA LE FOSSE CITTADINI E TERRITORIO DISERTANO LA MANIFESTAZIONE FILARETO CONTINUA A FARE DEMAGOGIA E POPULISMO ROSSANO (CS), Lunedì 14 Giugno 2010- Che la demagogia non sia mai destinata a produrre risultati credibili, soprattutto quando in gioco vi è la salute dei cittadini, è stato testimoniato dalla scarsissima partecipazione popolare in piazza Le Fosse nei giorni sabato scorso. La manifestazione, chiaramente di parte e demagogica, contro il progetto di riconversione a carbone della centrale Enel di Rossano, si è tramutato in un autentico flop. Anzi tutto per colpa del Sindaco che, ancora una volta, in quella piazza semi vuota, non ha perso occasione per farneticare e cimentarsi in dichiarazioni populiste, incomprensibili e oggetto, forse, di ben altre attenzioni. A chi si riferisce FILARETO quando allude a gente che “gioca sporco”, e che avrebbe “votato contro la proposta dell’Enel” ma che, dietro le quinte, sarebbe “in combutta con l’Enel”? Ma di cosa parla? Ma che modi e toni sono questi? Ma è mai possibile che il Sindaco di una Città come Rossano possa premettersi di trattare con tanta superficialità ed irresponsabilità le istituzioni, la politica, gli interlocutori di una questione comunque complessa e di importanza notevole come il progetto di riconversione e lo stesso ruolo pubblico da lui ricoperto seppur ormai a termine? Se è persona seria, prima spieghi pubblicamente alla città che cosa sta dicendo ed a cosa alludono queste sue reiterate farneticazioni da piazza. Dopo di che trovi il modo per spiegare al territorio, non avendolo fatto fino ad oggi, perché ha tenuto fuori dalle trattative in corso, confermate dalla stessa Enel, il Sindaco di Corigliano. La demagogia non paga. Così come non poteva pagare l’incoerenza e la contraddizione di chi, come il Sindaco di Rossano, continua a pensare di poter ingannare ed illudere, non soltanto i propri concittadini, ma le stesse istituzioni del territorio. Il comportamento tenuto da FILARETO fino ad oggi, equivoco nei fatti seppur ammantato dalla solita retorica, ha prodotto solo confusione e posizioni populiste. Ancora una volta bocciate dalla maggioranza dei rossanesi. Chi non è andato in piazza Le Fosse sabato scorso lo ha fatto perché, pur avendo a cuore la tutela dell’ambiente e della salute di Rossano e del territorio, non ha condiviso il modo di non governare, sino ad oggi, l’intera questione Enel. Solo errori ed incoerenza. I rossanesi non hanno condiviso, ad esempio, l’atteggiamento isolazionista ed ambiguo del sindaco sul progetto di riconversione del sito elettrico. I rossanesi ed il territorio, assenti sabato in Piazza Le Fosse, non hanno capito né accettato, anzi tutto, il perché del rifiuto di allargare, agli amministratori di Corigliano, i diversi incontri con l’Enel svoltisi nel Comune di Rossano, per discutere anche di ritorni economici e di investimenti complessivi derivanti dal progetto di riconversione, oggi rifiutato in blocco. Ribadiamo la gravità di quanto accaduto e svelato dall’Enel. Allo stesso tempo chiediamo pubblicamente a FILARETO di spiegare pubblicamente quali altri segreti vi sono nel proprio cassetto, su questa vicenda. Tra l’altro, ad oggi, FILARETO non è stato capace di dare seguito a quanto richiesto espressamente nella delibera approvata dal consiglio comunale in seduta congiunta. Infine, confermiamo quanto già detto nei giorni scorsi: questo Sindaco, avendo mentito, non è più credibile e non può più rappresentare questa Città nelle future sedi di confronto con l’Enel.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta