E’ stato ucciso a sprangate davanti alla sua chiesa il parroco di San Giuseppe a Sibari

E’ stato ucciso a sprangate davanti alla sua chiesa il parroco di San Giuseppe a Sibari, Lazzaro Longobardi, di 69 anni. Il corpo è stato ritrovato stamattina da una donna. Erano circa le 7 e 30 quando la signora, passando nei pressi della chiesa di viale Magna Grecia, ha notato un corpo che giaceva a terra. Subito è scattato l’allarme ai carabinieri. A uccidere don Lazzaro Longobardi, che da 43 anni è sacerdote della diocesi di Cassano, sarebbe stato in particolare un colpo assestato alla testa con la spranga metallica, rinvenuta sotto il corpo del sacerdote. Sul posto gli inquirenti hanno avviato i sopralluoghi e le indagini per individuare le cause precise della morte e risalire agli autori del delitto. Il parroco, da quanto risulta, era stato fatto oggetto di frequenti richieste di denaro. Il sacerdote avrebbe denunciato il fatto al vescovo, al consiglio diocesano ed anche ai carabinieri, ai quali aveva segnalato un furto all’interno della casa parrocchiale. I carabinieri, che escludono qualsiasi collegamento con ambienti della criminalità organizzata, stanno continuando a sentire parenti e parrocchiani per ricostruire l’accaduto. Monsignor Nunzio Galantino, Vescovo di Cassano allo Ionio e segretario della Cei, che si trovava a Roma, sta rientrando d’urgenza a Cassano. La decisione è stata assunta dopo aver ricevuto la notizia della morte del sacerdote.

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