COSENZA-MONTESANTO: LA SPASMODICA RICERCA DELLA FELICITÀ DELL’ALTERNATIVA MAGGIORANZA.

on è il titolo di un film, ma la percezione che si ha di questa inconsistente ed inoperosa DIS-Amministrazione che pur di appagare il proprio senso di inutilità approfitta di qualsiasi occasione per accaparrarsi meriti non propri e mettere in cattiva luce, con affermazioni e dichiarazioni poco veritiere, il proprio avversario politico.
La stabilizzazione dei lavoratori LSU e LPU del comune di Cariati era un atto dovuto da parte di un’Amministrazione distratta ed incapace che da quando si è insediata non ha fatto altro che beneficiare dell’operato di questi lavoratori che ogni anno vedevano prorogato il loro contratto a tempo determinato sul filo di lana.
Ci congratuliamo con i 19 lavoratori che sono stati stabilizzati a tempo parziale, e li ringraziamo pubblicamente per il loro indispensabile contributo al servizio della nostra cittadina da ben 22 anni, auspicando che si creino presto le condizioni per la stabilizzazione a tempo pieno.
Apprendiamo infatti con stupore dal singolare comunicato stampa autoreferenziale del 9 gennaio u.s. della sconcludente Alternativa Amministrazione comunale, che non perde mai occasione per cercare di screditare chi cerca invece di essere garante di trasparenza e legalità, di una presunta nota inviata dai consiglieri di minoranza al Ministero dell’Interno con lo scopo di ostacolare la stabilizzazione dei lavoratori LSU e LPU .
Una domanda sorge spontanea!
Sarà stato il Ministro in persona a divulgare la notizia? O la fuga di atti d’ufficio secretati è avvenuta ad opera di ignoti infiltrati al Ministero?
Ai posteri l’ardua sentenza!
Ebbene, ad onor del vero in data 4 ottobre 2020 una nota è stata inviata dai consiglieri comunali di minoranza all’indrizzo della Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali, con la quale si chiedeva alle SSLL in indirizzo di voler assumere, ognuno per le proprie competenze, i provvedimenti necessari e conseguenziali rispetto al Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) 2020/2022 considerato non solo che i comuni in dissesto, come quello di Cariati, non possono procedere a nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato, ma sembrerebbe anche che i parametri utilizzati dal Comune di Cariati al fine di redigere il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) 2020/2022 non siano corrispondenti alla reale situazione finanziaria dei bilanci di previsione e consuntivo 2019, già cosa gravissima, ma ancora più grave se si considera che il Comune di Cariati piuttosto che incentrare tutte le risorse a disposizione per la causa doverosa e lecita della stabilizzazione di n°5 LSU cat. C part time, n° 6 LPU cat. C part time, n°4 LSU Cat. B part time, n°4 LPU Cat. B part time, vada addirittura oltre, azzardando ed avanzando la richiesta di assunzione di un Istruttore direttivo tecnico ex 110, comma 1, TUEL a tempo determinato, anche l’istituzione di 3 nuovi rapporti a tempo parziale, due categorie D e una categoria C.
Queste sono le spiegazioni che la poco trasparente DIS-Amministrazione dovrebbe dare ai cariatesi ed ai lavoratori LPU ed LSU assunti parzialmente.
Come può un comune in dissesto, non in grado di stabilizzare a tempo pieno una categoria di lavoratori fortemente vessata e sfruttata pensare di poter assumere nuove figure dirigenziali in uffici altamente strategici?
Noi un’idea ce la siamo fatta, ma preferiamo non esternarla in memoria di quel falso buonismo e auspicio all’unità d’intenti proclamato dalla Sindaca per il bene comune ed al fine di contrastare il clima di odio che qualcuno tenta a tutti i costi di fomentare.
Però un consiglio sentiamo di darglielo a questa miracolosa Alternativa Amministrazione, ossia che impieghi gli stessi sforzi e le stesse energie che investe per screditare l’azione altrui al fine ottenere il completamento dell’orario lavorativo e quindi stipendiale dei nostri lavoratori neoassunti.
Ci auguriamo, inoltre, che con la stessa veemenza gli Alternativi Amministratori, perennemente in vacanza, sollecitino la struttura commissariale affinché si adoperi con serietà e premura per porre definitivamente la parola fine a questa lunga agonia del dissesto finanziario.
Solo allora e solo nel momento in cui si farà luce e chiarezza sullo stato dei conti delle casse del nostro comune forse, si potrà pensare ad una realistica riorganizzazione della struttura degli uffici che questa Alternativa Amministrazione ha avuto la capacità di distruggere.
Un’ ultima domanda ci sorge spontanea: come mai tutti questi proclami di nuove assunzioni da parte della Sindaca e di milioni e milioni di euro per nuove opere da parte dell’Assessore Salvati vengano fuori alla vigilia delle elezioni regionali? Cosa bolle in pentola?
I consiglieri comunali di minoranza
Alda Montesanto e Rita Cosenza
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