CONVOCAZIONE CONSIGLIO,AL PREFETTO UN ESPOSTO DEMAGOGICO

CONVOCAZIONE CONSIGLIO,AL PREFETTO UN ESPOSTO DEMAGOGICO – SERO:CI SI ATTARDA IN QUESTIONI STRUMENTALI – IL SINDACO: CONFRONTARSI SUL PROSSIMO BILANCIO CARIATI (Cs), Venerdì 23 Dicembre 2011 – Convocazione del consiglio comunale, la minoranza si rivolge al Prefetto con un esposto che il Sindaco definisce infondato e come al solito demagogico. Piuttosto che attardarsi in questioni strumentali e perditempo l’opposizione – dice il Primo Cittadino – farebbe bene a confrontarsi con la maggioranza sulle complesse scelte da assumere, in condivisione, per ristrutturare il prossimo bilancio dell’ente. DICHIARAZIONE DEL SINDACO – Filippo SERO SU YOUTUBE AL LINK SEGUENTE http://www.youtube.com/watch?v=Xgn1MEbIVY8 Il Regolamento e lo Statuto comunali sanciscono che, in questo caso, il Consiglio deve essere tenuto entro 20 giorni dalla richiesta e convocato non oltre 24 ore dalla seduta. Perché straordinaria. Nell’esposto i sottoscrittori fanno riferimento ad una presunta convocazione che, a loro dire, sarebbe dovuta essere in via ordinaria, poiché tra i punti all’ordine del giorno c’era la presentazione al Consiglio dell’ultima deliberazione della Corte dei Conti, emanata nell’esercizio del noto controllo collaborativo. Le riunioni ordinarie, per le quali sono necessari almeno 5 giorni di preavviso, sono tuttavia soltanto quelle che riguardano atti specifici del bilancio, come ad esempio quello di previsione, l’approvazione del conto consuntivo, approvazione di equilibri e assestamento di bilancio. Oggi non ci troviamo in questi casi. Eppure, ancora una volta, le opposizioni tentano di dipingere a tinte fosche il contesto istituzionale locale. In realtà, nonostante il momento difficile, si ritengono più utili questioni strumentali e fuori luogo, poste non nell’interesse della collettività, ma solo per alzare polveroni. Non ritengo che in questo momento ci si debba attardare in contrapposizioni sterili. Le forze politiche di minoranza, essendone capaci, potrebbero dare, diversamente, un contributo fattivo e concreto nell’attuale crisi. È doveroso non sottrarsi a questa responsabilità. E quindi maggioranza e minoranza si confrontino sulle decisioni da assumere da qui a breve per la ristrutturazione del prossimo bilancio.

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