CARIATI. Giorno del Ricordo e dell’Impegno: Al Plesso Di Napoli la “Panchina Rossa” Dichiara Guerra al Silenzio

In una giornata dedicata alla riflessione e alla lotta contro la violenza di genere, l’Istituto Comprensivo Cariati, attraverso il Plesso Di Napoli, ha inaugurato un simbolo potente: la “Panchina Rossa”. L’evento, svoltosi presso l’Istituto Alberghiero, ha trasformato la ricorrenza del 25 novembre in un momento di attiva cittadinanza e memoria. La panchina, dipinta di rosso con pittura acrilica atossica dagli alunni della Scuola Primaria, porta un messaggio che non ammette indifferenza. La targa recita:

“Qui si rompe il silenzio. La memoria di chi non ha voce diventi il coraggio di chi resta.”

A sottolineare il valore della memoria e dell’impegno, ai piedi della panchina sono state deposte delle gerbere rosse, fiore scelto per rappresentare l’attenzione, la cura e il ricordo delle vittime. Il momento più toccante si è avuto quando la nipote di Battistina Russo, vittima di femminicidio, ha deposto una rosa rossa, un gesto carico di significato in ricordo della zia e di tutte le donne strappate alla vita. La cerimonia ha preso il via con un solenne momento di ricordo, guidato dagli alunni della classe 5^ A, i quali hanno letto con commozione i nomi delle donne vittime di femminicidio in Calabria, contestualizzando il dramma a livello locale. Successivamente, gli alunni della classe 5^ B hanno recitato poesie e pensieri profondi, frutto di un percorso didattico di riflessione, lasciando questi ultimi sulla panchina come promessa di un futuro più giusto. Anche gli alunni delle classi quarte A e B hanno contribuito attivamente, recitando i loro pensieri personali sulla tematica, dimostrando una notevole consapevolezza. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Sara Giulia Aiello, ha lodato la partecipazione emotiva dei ragazzi: “L’educazione al rispetto non è un capitolo di un libro, ma la vita stessa. I nostri alunni, con la loro sensibilità, ci insegnano che il coraggio di rompere il silenzio parte dai banchi di scuola.” Il Sindaco Cataldo Minò ha espresso la vicinanza dell’Amministrazione: “Questa panchina è un patto tra le generazioni: onorare il ricordo e impegnarsi per un domani in cui la violenza sia solo un triste capitolo del passato. Ringrazio la scuola per questa lezione di civiltà.” Infine, la Delegata alla Cultura, Alda Montesanto, ha ribadito: “Il linguaggio dell’arte e del simbolo, come questa panchina, ha un potere comunicativo immenso. È un messaggio rivolto a tutti: la nostra comunità non tollera la violenza. Facciamo nostro l’impegno di rendere questa panchina non solo un ricordo, ma un punto di partenza quotidiano.”

L’iniziativa del Plesso Di Napoli si conferma così un esempio virtuoso di come la scuola possa agire attivamente nella promozione dei valori democratici e del rispetto dei diritti fondamentali.

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