bilancio: cauta apertura della Lista per Cariati

Nemmeno il caldo opprimente riesce a sopire la questione finanziaria dei conti pubblici comunali sulla quale interviene, da ultimo, la Lista per Cariati, rappresentata in consiglio da 4 membri, tutti schierati nelle fila della minoranza ed impegnata, così scrive una nota, “a ricostruire la situazione debitoria del comune, nella certezza che il nostro lavoro possa essere utile ai futuri amministratori nella difficile opera di risanamento a cui saranno chiamati”. Dunque, la coalizione civica, che dà per scontati i “debiti”, ribadisce la propria disponibilità ad analizzare i “conti” senza pregiudizi”, come del resto già comunicato al sindaco Filippo Giovanni Sero, in occasione “dell’ultimo consiglio comunale, invitato “a costituire un gruppo di lavoro formato da consiglieri comunali ed esperti della “materia” per fare il punto delle passività ed individuare delle regole di comportamento contabile e amministrativo che tengano l’ente al riparo da un pericoloso dissesto”. La Lista per Cariati precisa di “parlare con cognizione di causa”, avendo attinto informazioni direttamente dagli uffici finanziari i quali avrebbero certificato “l’esistenza di un debito nei confronti del tesoriere di circa un milione e 400 mila Euro ed un numero imprecisato di fatture, non pagate, giacenti nell’Ufficio di ragioneria, per due milioni e mezzo di Euro, a cui si aggiungono la dilazione dei pagamenti delle utenze e lo stesso blocco delle indennità per sindaco ed assessori”. La volontà della lista di opposizione non è di “voler individuare responsabilità politiche, che sicuramente saranno oggetto della prossima campagna elettorale, ma ottemperare al dovere istituzionale conferitoci dalle norme alle quali non dovrebbe sottrarsi nessun consigliere comunale, neanche quelli di maggioranza che molte volte danno parere favorevole in materia di bilancio senza i necessari approfondimenti”. Insomma, il problema è serio ed occorre fare chiarezza fin da subito, per garantire una corretta informazione ai cittadini, senza turlupinarli con spregiudicati ed irrealizzabili programmi elettorali”. È solo questo “l’interesse di tutti coloro che si prestano alla politica, e pertanto invitiamo il primo cittadino a rinunciare al tentativo di addossare alle passate amministrazioni responsabilità che possono anche avere un’origine storica (rispetto alle quali lo stesso sindaco non è estraneo essendo egli sulla scena politica cariatese da circa un ventennio) ma che si sono acuite, oggi, sino all’insostenibilità”.

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