ARBBAC – Associazione Regionale Bed & Breakfast, Affittacamere e Case Vacanze – condivide l’appello lanciato dai ABBAC – Associazione Bed & Breakfast, Affittacamere e Case Vacanze della Campania – e manifesta preoccupazione per il crescente ricorso ai prestiti da parte delle famiglie per finanziare le vacanze.
Il dato dei circa 170 milioni di euro di finanziamenti richiesti dagli italiani nei primi cinque mesi del 2026 per sostenere le spese delle ferie non rappresenta un segnale di maggiore benessere, ma evidenzia le difficoltà economiche che molte famiglie stanno affrontando in una fase caratterizzata dall’aumento generalizzato dei prezzi, dal maggior costo della vita e da una particolare contingenza economica che incide sulla capacità di spesa e di programmazione dei cittadini.
Una situazione che richiama l’attenzione sulla necessità di rendere il turismo sempre più accessibile, sicuro e sostenibile, promuovendo modelli capaci di coniugare il diritto alla vacanza con la sostenibilità economica delle famiglie.
Il diritto alle ferie non dovrebbe mai trasformarsi in un debito – dichiara ARBBAC –. Le vacanze rappresentano un momento importante di benessere personale e familiare e devono poter essere vissute senza compromettere l’equilibrio economico delle famiglie. In un periodo segnato dall’aumento dei costi dei servizi, dei trasporti e delle spese quotidiane, riteniamo necessario promuovere un modello turistico capace di coniugare accessibilità, qualità e sostenibilità, offrendo opportunità compatibili con le diverse condizioni economiche dei viaggiatori.
Secondo ARBBAC, la destagionalizzazione rappresenta una leva strategica non solo per rafforzare la competitività delle imprese ricettive, ma anche per offrire ai viaggiatori maggiori opportunità di scelta e condizioni economiche più favorevoli, distribuendo i flussi turistici durante tutto l’anno e valorizzando l’intero patrimonio dei territori.
L’associazione auspica che, in collaborazione con la Regione, gli enti locali e tutti gli operatori del comparto, possano essere sviluppate iniziative e strumenti capaci di incentivare il turismo nei periodi di media e bassa stagione, favorendo una maggiore distribuzione dei flussi turistici durante l’anno e creando opportunità di viaggio più accessibili anche in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi e da una crescente attenzione delle famiglie alla gestione delle proprie risorse economiche.
La valorizzazione dei borghi, delle aree interne e delle diverse forme di turismo – naturalistico, culturale, religioso ed esperienziale – può rappresentare una risposta concreta per ampliare l’offerta, sostenere le comunità locali, rafforzare la competitività delle imprese ricettive e offrire ai visitatori nuove possibilità di soggiorno in periodi alternativi all’alta stagione, con benefici per i territori, gli operatori e i viaggiatori.
ARBBAC richiama inoltre l’attenzione sull’importanza della sicurezza nelle prenotazioni online, invitando i viaggiatori a scegliere strutture ricettive regolari, verificare sempre il Codice Identificativo Nazionale (CIN), utilizzare canali affidabili e diffidare di offerte irrealistiche o di richieste di pagamento non riconducibili ai gestori delle strutture.
Come associazione – conclude ARBBAC – confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare con la Regione, le istituzioni e tutte le realtà del settore per costruire politiche e iniziative che favoriscano un turismo sempre più accessibile, sicuro e distribuito nell’arco dell’anno. Rendere le vacanze un’opportunità per tutti significa investire nel benessere delle persone, nella crescita delle imprese e nello sviluppo sostenibile dei nostri territori.
Leonardo Trento – Presidente ARBBAC
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