TOMMASO CRITELLI consigliere comunale, della lista “Fai Vincere Cariati” scrive a Mario Sero.

Lettera aperta ad un amico Mario Sero, amico di mille battaglie comuni, sempre contro chi o quanti della illegalità e dell’abuso hanno tratto giovamento finendo per privilegiare loro stessi a discapito dei più deboli. Sicuramente le dimissioni di Mario per me non sono arrivate a ”sorpresa” e pur non condividendole, le rispetto. Rispetto l’uomo che ha dato tanto politicamente al nostro paese sia nelle vesti di amministratore, che in quelle di consigliere di opposizione. Nella mente mi passano, una ad una, i momenti delle grandi battaglie finalizzate ad avere un paese vivibile, più civile dove la legalità avrebbe dovuto, sempre ed in ogni caso, primeggiare: purtroppo, ad oggi, non ci siamo riusciti. Mi auguro caro Mario, che il tuo piccolo, ma grande, gesto possa far riflettere i partiti politici, i cittadini elettori ma soprattutto quelle autorità sovra comunali alle quali, tante volte, ci siamo rivolti non certo per ribaltare il risultato elettorale ma per far si che a cariati venisse ripristinato la legalità con il ritorno del rispetto delle leggi e della regole, cose che ormai a cariati, sono calpestate, dal lontano anno 2006. Mario, quante volte, di fronte a piccoli o grandi “illeciti” ci siamo chiesti: “ma dove sono le istituzioni che dovrebbero controllare”? eppure abbiamo chiesto, tante volte, l’intervento del Prefetto, della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti . Questo modo di amministrare e di far politica ha portato la nostra cittadina a non avere più servizi primari facendola sprofondare in un baratro . Capisco, perché l’ho vissuta con te e lo vivrò da solo dal prossimo consiglio comunale, il depauperamento e le inutilità dei consigli comunali gestiti e convocati senza il rispetto del regolamento e dello statuto. Provo, assieme a te, il disgusto di partecipare ad inutili assise consiliari il più delle volte vuoti di contenuti e con proposte sistematicamente portate in ritardo, senza le necessarie documentazioni e pareri degli uffici. Ricordo ancora durante l’ultima campagna elettorale, anche se siamo amici da sempre, di esserci trovati in due liste contrapposte; sicuramente ciò è accaduto non per volontà politica del mio gruppo né della tua persona; chi si è contrapposto a non farti eleggere a Sindaco, ponendo immotivati paletti e veti, alla fine ha contribuito a far rivincere la attuale compagine che amministra Cariati, con poco più del 35% dei voti. Mario, voglio dirti pubblicamente, che Cariati e la politica Cariatese ha ancora bisogno di te della tua onestà intellettuale, del tuo modo di fare politica serio e corretto, del tuo modo di essere diretto e schietto, di non indietreggiare di fronte ai soprusi ed alle illegalità che abbiamo sempre combattuto a testa alta. Del tuo immediato ritorno alla politica, ne ho bisogno anche io perché voglio che il mio amico continui a sedersi a fianco a me in consiglio comunale e che mi possa dare suggerimenti e consigli, ne hanno bisogno i cittadini di Cariati, anche quelli che non ti hanno votato, ne hanno bisogno anche le persone servili, perché dovranno rendersi conto una volta per tutte, che i loro diritti non possono essere scambiati come “favori”. C’è ancora tanto bisogno di te per continuare a combattere il modo di gestire la cosa pubblica, che a cariati è ormai regola. Con questa mia, volevo dirti che hai chiuso un percorso della tua vita politica ma sicuramente da domani potrai e dovrai iniziare un nuovo cammino politico per il riscatto, la rivincita di cariati e di tutti i Cariatesi. Tommaso Critelli

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