SP 260,  L’ALLARME DI ANTONIO CRISTALDI: « INTERVENIRE PRIMA CHE ARRIVI L’EMERGENZA»

L’ex sindaco di Terravecchia scrive al presidente della Provincia di Cosenza: «Una profonda e pericolosa cavità» sulla strada che collega Cariati a Terravecchia. Chiesto un sopralluogo tecnico urgente

Antonio Loiacono

Una cavità profonda sulla sede stradale. Il rischio che l’acqua possa aggravare il dissesto e la possibilità che una strada fondamentale per Terravecchia possa diventare impraticabile.

È questo il contenuto dell’accorato appello che Antonio Cristaldi, già sindaco di Terravecchia all’inizio del nuovo millennio, ha rivolto al presidente della Provincia di Cosenza per richiamare l’attenzione sulla situazione della Strada Provinciale 260, nel tratto Cariati-Terravecchia. Una lettera breve, ma dai toni preoccupati. Cristaldi mette nero su bianco una situazione che, a suo dire, richiede un intervento non più rinviabile.

«Da mesi – scrive – lungo la sede stradale, si è aperta una profonda e pericolosa cavità» che comprometterebbe la stabilità dell’arteria viaria e rappresenterebbe un rischio per gli automobilisti.

Non una semplice segnalazione sul cattivo stato dell’asfalto, dunque. La preoccupazione riguarda la stabilità stessa della strada.

Nella lettera Cristaldi riferisce inoltre che il sindaco di Terravecchia (Paolo Pignataro – N.d.A.) sarebbe stato tempestivamente informato della situazione e avrebbe già segnalato il problema agli uffici competenti della Provincia di Cosenza.

Il passaggio successivo è quello che dà alla vicenda il carattere dell’urgenza.

«Ad oggi non risulta alcun intervento, né di messa in sicurezza né di monitoraggio  strutturale», scrive Cristaldi.

Ed è proprio sull’assenza di un intervento che l’ex sindaco concentra il suo appello al presidente della Provincia.

A preoccupare ulteriormente è l’avvicinarsi della stagione delle piogge.

Cristaldi teme che le infiltrazioni d’acqua possano aggravare il dissesto fino a provocare una «frana di vaste proporzioni», con la conseguenza di rendere la strada impraticabile e, di fatto, isolare la comunità di Terravecchia.

Un’eventualità che avrebbe conseguenze non soltanto sulla mobilità.

Nella sua lettera vengono richiamati anche i possibili riflessi sociali, sanitari ed economici che deriverebbero dall’interruzione di un collegamento viario essenziale.

Cristaldi non si limita a lanciare l’allarme.

Al presidente della Provincia chiede espressamente «un sopralluogo tecnico urgente» e la programmazione degli interventi necessari a scongiurare quella che definisce una «emergenza annunciata».

È una richiesta che arriva direttamente dal territorio e che ora chiama in causa l’ente proprietario della strada.

La questione, infatti, non riguarda soltanto una porzione di asfalto deteriorata.

Riguarda la sicurezza di chi percorre la SP 260 e la continuità di un collegamento essenziale per Terravecchia.

La domanda che resta sul tavolo è semplice: quanto bisognerà ancora aspettare prima che qualcuno vada a verificare sul posto cosa sta realmente accadendo sotto quella strada?

La risposta, questa volta, dovrà arrivare prima della prossima pioggia!

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