Pino Greco (Moviola) ai consiglieri PD: a Cariati nessuna tirannia. Il rapporto democratico è il nostro punto di forza.

Leggo con molta amarezza sulla stampa il comunicato del Gruppo Consiliare PD del Comune di Cariati (CS) sulla questione sanità.

Sembra quasi che le sorti del  “Vittorio Cosentino” dipendano dalla data di svolgimento del prossimo Consiglio Comunale Aperto,  e cioè se si svolgerà il 26 luglio prossimo oppure il 01 Agosto !

Lungi da me voler innescare ulteriori polemiche, ma non riesco sinceramente a capire quale utilità possa avere continuare ad attaccare, sul nulla, il Presidente del Consiglio Comunale e La Sindaca. Perchè del nulla si sta parlando.

Il nodo centrale resta la SANITA’ calabrese  e quindi l’intera gamma di Servizi  garantiti e pagati dal Servizio Sanitario Nazionale, servizi cioè che vengono forniti al cittadino in maniera gratuita o dietro pagamento di un TIKET.

E’ a tutti noto che appena un anno addietro sono stato colpito d’infarto e sono stato trasferito d’urgenza a Catanzaro, in mancanza di posti presso l’Ospedale “Pugliese”, sono stato ricoverato  presso l’Ospedale  “S. Anna”    dove mi sono state “fatte” n° 3 Angioplastica. Mi hanno salvato la vita .

Qualcuno pensa che in quel momento io mi chiedessi  se il Consiglio di amministrazione della Struttura in cui mi stavano portando era pubblico o Privato? Il mio pensiero fisso era quello di poter essere curato .

Io penso che anche i cittadini di Cariati e dell’intero basso jonio Cosentino abbiamo il diritto di essere curati a spese del Servizio Sanitario Nazionale, ed è di questo  che dobbiamo parlare   gridando  a voce alta.

Bisogna battersi in maniera forte ed unitaria  per la riapertura dell’Ospedale di Cariati, ma bisogna anche insistere affinché anche il nostro territorio abbia altre strutture convenzionate con il Servizio sanitario Nazionale, così come avviene in tutt’Italia.

Pensate che a Catanzaro le cardiochirurgia degli Ospedali “Pugliese” e” Sant’Anna”  distano qualche centinaia di metri, entrambi forniscono sanità pubblica perché accessibili attraverso il Servizio Sanitario nazionale ed a nessun infartuato interessa sapere chi è a capo dei Consiglio di amministrazione dei Singoli Ospedali.

La politica Calabrese dell’ultimo ventennio è stata sonoramente bocciata dal Governo centrale in materia sanitaria, ed oggi viviamo un commissariamento che è il risultato della cattiva gestione di carrozzoni politici che hanno provocato una voragine incolmabile nei conti della Regione Calabria.

Rispetto a questa problematica i cui effetti sono la chiusura di molti ospedali calabresi, dobbiamo avere una visione unitaria che guardi con fiducia ad una nuova organizzazione dei servizi sanitari, non solo nel nostro comprensorio ma in tutta la Calabria.

Cercare di strumentalizzare l’appartenenza della nostra Sindaca ad un importante gruppo imprenditoriale che ha interessi  marginali anche nella sanità, mi sembra un esercizio  sterile.

Filomena Greco

Cariati per nostra sfortuna non è il centro degli interessi imprenditoriali della famiglia GRECO, i quali ormai hanno un respiro Internazionale. Restano legati al nostro territorio e quindi alle loro radici da fortissimi rapporti di affetto, e non certamente da piccoli  interessi di bottega. A loro abbiamo chiesto un forte impegno per il nostro territorio   ed in questa direzione i cariatesi ci hanno dato un plebiscitario sostegno  nel Giugno 2016 e ci danno la forza quotidiana di andare avanti nei nostri impegni programmatici. Stiano tranquilli in nostri cittadini, a Cariati non esiste nessuna tirannia, perché siamo guidati da una Sindaca che fa del rapporto democratico il punto di forza del nostro metodo di lavoro. Un lavoro amministrativo che ci ha già consentito di realizzare importanti risultati e che nei prossimi anni porrà le basi per un futuro pieno di soddisfazioni per tutti i cariatesi.

 

 

                                                                              Pino Greco-Consigliere Comunale

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