Nel prossimo mese di gennaio 2014 la Mini IMU 2013 prima casa la dovremo pagare?

Nel prossimo mese di gennaio 2014 la Mini IMU 2013, prima casa, la dovremo pagare? E’ l’interrogativo che in questi giorni sta assillando i contribuenti della cittadina di Cariati.In merito a tale problematica il commercialista Francesco Cosentino, titolare di un avviato studio commerciale, in un suo comunicato stampa, essendo, tra l’altro, capogruppo dell’UDC in Consiglio Comunale, porta a conoscenza della cittadinanza i termini reali dell’intricata tassa,che verrà, probabilmente, a vessare nuovamente le tasche dei cittadini di Cariati. ”Come al solito, a causa del deleterio modo di amministrare dell’Ente Comunale, afferma il consigliere di minoranza Francesco Cosentino, a farne le spese saranno sempre i cittadini. Basti soffermarsi sullo spropositato aumento della locale pressione tributaria e fiscale nonché alle multe, comprensive di sanzioni e d’interessi, che numerosi cittadini rischiano di pagare a causa della mancata approvazione nei termini del bilancio di previsione e delle aliquote delle tariffe dei tributi comunali per l’anno 2013. Nella nostra cittadina, prosegue il commercialista Francesco Cosentino, ancora non si riesce a capire se le “MINI IMU 2013”, relativa alla prima casa, si dovrà pagare o meno. Il Comune di Cariati, infatti, spiega l’esponente del partito di Casini, ha tempo fino al 5 dicembre 2013 per pubblicare le proprie delibere e renderle efficaci per il saldo 2013, il cui pagamento della Mini IMU, prima abitazione, slitta dal 16 dicembre al prossimo gennaio 2014. I proprietari di “abitazione principale”, asserisce il commercialista Francesco Cosentino, potrebbero essere chiamati a pagare una quota IMU residua qualora la loro aliquota venga alzata rispetto al parametro standard del 4 per mille. Molti cittadini che, non hanno mai pagato l’imposta, nemmeno quando era pienamente in vigore e, chiarisce Francesco Cosentino, il caso di tanti contribuenti che vivono in case di valore catastale medio basso, potrebbero essere “chiamati alla cassa”, specifica Francesco Cosentino, qualora il locale Consiglio Comunale deliberi una aliquota IMU prima casa superiore a quella standard fissata dalla legge (4 per mille). L’Amministrazione Comunale non essendo stata capace nemmeno di convocare il Consiglio Comunale entro la scadenza obbligatoria del 30 novembre 2013, puntualizza Francesco Cosentino, non ha deliberato nulla in merito. Pertanto non sappiamo al momento quale sarà,precisa l’esponente di minoranza Cosentino, l’aliquota IMU prima casa per il 2013 e se i cariatesi,proprietari di prima abitazione, dovranno corrispondere la “Mini IMU” o meno. Per di più, aggiunge Francesco Cosentino, non è dato sapere se i cittadini riusciranno a pagarla nei termini consentiti dalla normativa in vigore senza incorrere, ingiustamente, perché non sarebbe dovuto alla loro volontà ma solo all’indolenza di chi li dis-amministra, in sanzioni ed interessi”. Per il commercialista Francesco Cosentino un altro enigma da chiarire è rappresentato dalle delibere consiliari dell’approvato “PRE DISSESTO“ e “PIANO di RIEQUILIBRIO FINANZIARIO”, che prevedono l’aumeto al massimo di tutti i tributi e di tutte le tariffe locali, saranno rispettate, si chiede Francesco Cosentino, oppure rappresentano solo un ulteriore mezzo per continuare a “taroccare” il Bilancio Comunale? “E’ superfluo ribadire, precisa il battagliero consigliere di minoranza Francesco Cosentino, che i reiterati silenzi, i continui rinvii ed indugi sulla gravissima situazione economica e finanziaria del Comune di Cariati, anche da parte delle Istituzioni e delle Autorità Superiori al di fuori del nostro ambito comunale, hanno contribuito e concorrono in maniera determinante ad aggravare irreversibilmente lo sfascio finanziario del nostro Comune e di riflesso lo sgretolamento di una comunità di cittadini che meriterebbe maggior rispetto e tutela, ma, conclude Francesco Cosentino, che ha la sfortuna, purtroppo, di essere dis-amministrata da una inoperosa e politicamente “miope“ maggioranza comunale”.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta