L’Osservatorio “G. Galilei” del Liceo Scientifico di Cariati partecipa all’evento nazionale 30 ANNI DI ESOPIANETI

Trent’anni fa veniva annunciata la scoperta del primo pianeta orbitante attorno ad una stella diversa dal nostro Sole, 51 Pegasi b, scoperta che porterà i suoi autori, Michel Mayor e Didier Queloz, a vincere il Nobel per la Fisica nel 2019. Da quella prima osservazione nel 1995 ad oggi, quasi 7700 pianeti extrasolari sono ormai noti (dati da https://exoplanet.eu/home/) e il numero è in continua crescita.

 

Il progetto NOCTIS (Network Osservativo Coordinato di Telescopi per l’Insegnamento e la Scienza) festeggia il 3 ottobre 2025 l’anniversario della scoperta di 51 Pegasi b con un evento simultaneo in tutte le sedi osservative del progetto. NOCTIS, un progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, riunisce sette osservatori astronomici sul territorio nazionale, dalla Liguria alla Sicilia, le Università di Genova e della Calabria, e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, ed è aperto alla partecipazione di ulteriori osservatori interessati ad entrare nel network (per informazioni: https://noctis.inaf.it/).

 

L’evento inizierà alle 18:30 con due brevi seminari:

 

30 anni di esopianeti” a cura di Monica Rainer dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera- che ripercorrerà la storia dei pianeti extrasolari e le nostre attuali conoscenze del campo;

 

ArduExoPlanet: modelli didattici per lo studio degli esopianeti” a cura di Antonino Brosio (ABObservatory Rosarno) e Domenico Liguori (Osservatorio “G. Galilei” del Liceo Scientifico di Cariati) che illustrerà la costruzione di un simulatore di transiti, il metodo più efficace per scoprire e caratterizzare i pianeti extrasolari.

 

Al termine dei seminari, ci sarà il collegamento con alcuni telescopi del network per l’osservazione del cielo con il commento dell’astrofisica Sandra Savaglio dell’Università della Calabria.

 

L’intera serata sarà anche trasmessa in diretta sul canale YouTube @progetto.noctis

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