Facciamo rivivere la Parrocchia di San Cataldo

Una rinnovata vivacità spirituale ed umana sta attraversando la Parrocchia di San Cataldo. Ci siamo uniti per una scommessa ambiziosa onde evitare che la Chiesa dedicata al nostro Santo Protettore cada nel limbo e che ci si ricordi di essa solo il 9-10 maggio. Papa Francesco ci esorta a non essere indifferenti ma membri attivi e persone di misericordia con queste parole: “Le nostre Parrocchie e comunità diventino delle isole di misericordia in mezzo al mare dell’indifferenza”. Ed ecco che, esortati da queste parole un gruppo di parrocchiani, insieme al parroco, sentono la necessità di impegnarsi per essere Chiesa viva che, oltre alla celebrazione Eucaristica domenicale delle 11.30 si dedichino nel quartiere ad accogliere bambini, giovani, adulti, famiglie in attività di formazione, ascolto, oratorio per i ragazzi dove ognuno sperimenti la gioia di stare insieme, di trovarsi a proprio agio, in una parola “sentirsi accolto”. Per fare tutto ciò mi appello ai fedeli della zona di San Cataldo ai quali certamente sta a cuore il bene e la crescita delle giovani generazioni. Mettiamoci in gioco e diamo la nostra disponibilità e il nostro tempo anche se minimo. Non aspettiamo oltre, urge il nostro impegno! Per vivere meglio la prossima Quaresima ogni sabato pomeriggio ci sarà un incontro di formazione e saranno proposte iniziative per vivere la gioia dello stare insieme. Faccio mie le parole del nostro Arcivescovo Mons. Giuseppe Satriano, venuto da poco nella nostra parrocchia per celebrare l’Eucaristia: “Tutto è subordinato alla nostra volontà e caparbietà”. Uniamoci e ridiamo vita alla Chiesa di San Cataldo. Maria Crescente

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