AMODEO (CONSIGLIERE COMUNALE): «IL REGOLAMENTO PER IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE È STATO DEPOSITATO DA TEMPO. È GIUNTO IL MOMENTO DI DISCUTERLO E APPROVARLO NELL’INTERESSE DEGLI OPERATORI, DEI CITTADINI E DELLA LEGALITÀ.»

Come Consigliere comunale ritengo doveroso riportare all’attenzione della cittadinanza una questione che considero di fondamentale importanza per il futuro del nostro territorio.

Da tempo ho depositato e trasmesso, mediante regolare protocollo e PEC, una proposta di Regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche, elaborata con l’obiettivo di fornire al Comune uno strumento moderno, completo e pienamente conforme alla normativa vigente.

Ad oggi, però, questa proposta non è ancora stata portata all’esame del Consiglio comunale.

Ritengo che, dopo tutto questo tempo, sia arrivato il momento che venga finalmente discussa nelle sedi istituzionali competenti, consentendo un confronto democratico e trasparente tra tutte le forze politiche.

Non si tratta di una richiesta personale, ma di una legittima esigenza istituzionale.

Ogni proposta presentata da un Consigliere comunale merita di essere valutata, discussa e votata dal Consiglio, soprattutto quando riguarda un settore così importante per l’economia locale.

UN REGOLAMENTO NATO DALL’ASCOLTO DEL TERRITORIO

La proposta non nasce dietro una scrivania.

Nasce dall’ascolto degli operatori ambulanti, dei commercianti, delle associazioni di categoria e dei cittadini che, negli anni, hanno evidenziato criticità, suggerimenti e necessità di una disciplina chiara.

L’obiettivo non è complicare il lavoro di chi opera nel commercio, ma creare regole certe, trasparenti e uguali per tutti.

Il commercio ambulante rappresenta una risorsa economica, sociale e culturale per il nostro territorio e merita una disciplina capace di valorizzarlo, tutelarlo e garantirne il corretto svolgimento.

COSA PREVEDE LA PROPOSTA

Il regolamento affronta in maniera organica tutti gli aspetti principali del commercio su aree pubbliche, prevedendo:

  • criteri trasparenti per l’assegnazione dei posteggi nei mercati, nelle fiere e nelle manifestazioni;
  • modalità chiare per il rilascio, il rinnovo, la sospensione e la revoca delle concessioni;
  • disciplina dei mercatini, delle fiere e delle manifestazioni temporanee;
  • obblighi relativi alla sicurezza, all’igiene, al decoro urbano e alla tutela ambientale;
  • criteri oggettivi nella formazione delle graduatorie;
  • controlli finalizzati al rispetto delle disposizioni regolamentari;
  • garanzie di imparzialità e trasparenza nell’azione amministrativa;
  • valorizzazione delle attività commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Si tratta di una proposta costruita nel rispetto della normativa nazionale e regionale, con l’intento di offrire uno strumento utile sia agli operatori economici sia all’Amministrazione comunale.

UN REGOLAMENTO A TUTELA DI CHI LAVORA ONESTAMENTE

Desidero essere molto chiaro.

Questo regolamento non nasce contro qualcuno.

Nasce per tutelare tutti.

Tutela gli ambulanti che ogni giorno lavorano con sacrificio, rispettano le autorizzazioni, sostengono costi, pagano imposte, contributi e canoni, contribuendo allo sviluppo dell’economia locale.

Tutela i commercianti a sede fissa, che investono continuamente nelle proprie attività e hanno diritto a operare in un sistema regolato da norme certe.

Tutela i cittadini, che meritano mercati ordinati, sicuri, decorosi e organizzati nel rispetto delle regole.

Tutela anche il Comune, che attraverso un regolamento chiaro dispone di criteri oggettivi e trasparenti nell’assunzione delle proprie decisioni amministrative, riducendo il rischio di contenziosi e garantendo uniformità di trattamento.

Le regole non sono un ostacolo.

Le regole rappresentano la migliore forma di tutela per chi opera correttamente e la base fondamentale di una pubblica amministrazione moderna, efficiente e imparziale.

IL RUOLO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEVE ESSERE RISPETTATO

Il Consiglio comunale è il massimo organo di indirizzo politico-amministrativo del Comune.

È in quella sede che devono essere discusse le proposte regolamentari.

È lì che maggioranza e opposizione hanno il dovere di confrontarsi, avanzare eventuali modifiche, migliorare i testi e assumersi la responsabilità politica delle decisioni.

Lasciare una proposta depositata senza portarla in discussione significa privare il Consiglio comunale della propria funzione e rinviare sine die un confronto che dovrebbe invece svolgersi pubblicamente, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini.

Per questo rinnovo il mio invito al Sindaco, alla Giunta e al Presidente del Consiglio comunale affinché il Regolamento venga inserito all’ordine del giorno della prima seduta utile.

Non chiedo privilegi.

Non chiedo corsie preferenziali.

Chiedo semplicemente che venga rispettato il ruolo del Consiglio comunale e il diritto di discutere una proposta presentata nell’interesse della collettività.

IL MIO IMPEGNO CONTINUA

Continuerò a svolgere il mio mandato con senso di responsabilità, avanzando proposte concrete, controllando l’operato dell’Amministrazione e lavorando affinché il Comune possa dotarsi di strumenti amministrativi sempre più efficaci, trasparenti e rispettosi della legalità.

Credo profondamente che una buona amministrazione si costruisca attraverso il confronto, la partecipazione e il rispetto delle regole.

Per questo motivo continuerò a chiedere che ogni proposta utile al territorio venga valutata senza pregiudizi e senza rinvii.

L’interesse dei cittadini deve sempre venire prima di ogni altra considerazione.

p.i. Mario Amodeo
Consigliere Comunale di Calopezzati
Commissario Cittadino Noi Moderati

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